Chiosco sul mare, il Comune ordina lo smantellamento
POSADA. Dovrà essere immediatamente smontato il chiosco realizzato nei giorni scorsi nella spiaggia di Su Tiriarzu. Il manufatto appartenente alla società Tiria srl, non rispetta infatti la distanza...
POSADA. Dovrà essere immediatamente smontato il chiosco realizzato nei giorni scorsi nella spiaggia di Su Tiriarzu. Il manufatto appartenente alla società Tiria srl, non rispetta infatti la distanza minima dalla battigia ed impedisce quindi il libero passaggio dei bagnanti. Il sindaco Roberto Tola, malgrado la giornata festiva, si è recato in Comune e ha firmato l’ordinanza in cui impone l’immediato smantellamento della struttura che dovrà essere eseguita entro oggi.
Sia il regolamento del piano d’utilizzo comunale che la determinazione della Regione Sardegna, prescrivono infatti che tutte le concessioni demaniali, debbano obbligatoriamente lasciare libero il passaggio sulla bagnasciuga, uno spazio che non può essere per alcun motivo inferiore ai cinque metri.
«Chi ha realizzato il chiosco, oltre che non comunicare al Comune l’inizio lavori – si legge nell’ordinanza – non rispetta la distanza minima dal mare».
La struttura viene lambita dall’acqua del mare creando un danno anche dal punto di vista paesaggistico.
In attesa che venga definita la questione con gli enti competenti in merito allo spostamento del chiosco, il concessionario deve immediatamente smantellare la parte di costruzione realizzata in zona vietata altrimenti sarà il Comune a provvedere, addebitando poi le spese alla società proprietaria. La struttura rientra nelle zone a concessione indicate dal Pul ma a causa delle mareggiate quest’anno, la spiaggia si è ristretta e non consente quindi il posizionamento del manufatto.
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