Gli studenti a lezione: «Ora so che cosa fare per salvare una vita»
Tortolì, consegna degli attestati nell’aula magna dell’Iti L’iniziativa è stata curata dall’associazione Amici del cuore
Si scrive Bls (Basic life support) e si legge supporto di base delle funzioni vitali o rianimazione cardiopolmonare, tecnica di primo soccorso che può salvare una vita. Con questo spirito 83 studenti di alcune classi quinte dell'Iti, del Liceo Classico, Scientifico, e dell'Itc, vi hanno preso parte. Nella tarda mattinata di ieri, nell'aula magna dell'Istituto di istruzione superiore Iti, gli 83 studenti hanno ricevuto l'attestato di partecipazione. Alberto Serra, della quinta Liceo Classico parla di corso molto importante, che tutti dovrebbero fare: «È stata veramente una bella esperienza, che abbiamo fatto per cinque ore durante una mattinata. Ho aderito subito perché ritengo che avere gli “strumenti” per potere salvare una vita sia una cosa straordinaria. Fra l’altro, giocando al calcio a certi livelli, mi rendo conto di quanto possa essere stata utile questa partecipazione. Non appena potrò farò anche quello relativo all’utilizzo del defibrillatore». Il suo compagno di classe, Marco Basoccu, è sintonizzato sulla stessa lunghezza d’onda: «Abbia aderito veramente in tanti a questo corso Bls. Pensare di avere la possibilità reale di salvare la vita a una persona è una grande cosa. È stato tutto molto interessante. Le spiegazioni e alcune simulazioni ci hanno aiutato a comprendere il tutto al meglio. Farò anche il Bls-D (con l’utilizzo del defibrillatore)». Anche la loro compagna Elena Scattu parla di corso molto importante: «Abbiamo aderito subito con entusiasmo. È veramente un cosa di primaria rilevanza pensare che grazie a quanto acquisito durante il corso, ognuno di noi potrà contribuire a salvare una persona in arresto cardiaco. Così come i miei compagni di classe della quinta Liceo Classico, non appena potrà farò anche il corso per potere utilizzare il defibrillatore». Il corso Bls è stato voluto dalle docenti Mirella Badas e Milva Piras, nonché dal dirigente scolastico dell'Iis-Iti, Franco Murreli. Si è trattato di un corso Irc (Italian resuscitation council), tenutosi grazie all'associazione “Amici del cuore d'Ogliastra”, presieduta da Francesco Doneddu, alla Croce verde di Tortolì, guidata da Tonino Arras, dal direttore scientifico del corso, Mimmo Lerede (medico anestesista rianimatore nell'ospedale di Lanusei, responsabile Servizio 118 Ogliastra e responsabile sanitario Croce verde Tortolì).
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