Telecamere nei punti sensibili contro ladri e vandali
MACOMER. Il regolamento c’è e a questo punto si attende solo di disporre delle risorse necessarie per acquistare le telecamere. A Macomer si accelerano i tempi della videosorveglianza, un sistema di...
MACOMER. Il regolamento c’è e a questo punto si attende solo di disporre delle risorse necessarie per acquistare le telecamere. A Macomer si accelerano i tempi della videosorveglianza, un sistema di dissuasione molto efficace contro ladri e vandali, ma anche molto utile per individuare gli autori di furti e rapine. Nell’ultima rapina messa a segno ai danni di una tabaccheria di Macomer, le immagini riprese dalle telecamere sono state determinanti per dare un nome e un volto agli autori del colpo che, incassati i soldi, pensavano di averla fatta franca dopo essere scappati verso Borore, non pensando che le loro gesta erano rimaste nel disco di registrazione del sistema.
Il Comune punta a controllare i punti sensibili, a partire dagli immobili di proprietà dell’ente che possono essere soggetti a furti e danneggiamenti, ma anche i parchi e luoghi pubblici più frequentati. Tra i punti dove sarà certa l’installazione delle telecamere ci sono i parcheggi di via Uguaglianza e via Mentana. Soprattutto quello di via Uguaglianza è stato preso di mira ripetutamente dai vandali e a causa dei danni si rese necessario chiuderlo per consentire le riparazioni. Vennero infatti svuotati gli estintori e danneggiati gli altri sistemi di sicurezza senza i quali lo spazio non può essere utilizzato per la sosta.
In qualche occasione è stato possibile individuare gli autori degli atti vandalici grazie alle telecamere installate in banche ed esercizi pubblici. Molti edifici privati di Macomer sono protetti da sistemi d’allarme e sistemi di videosorveglianza. Con le riprese “private” il rischio per i ladri, oltre a quello di essere individuati e denunciati, è anche quello, molto più pericoloso, di ritorsioni e vendette da parte di quanti hanno subito un furto. (t.g.t.)
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