Al Caffè l’Edera si presenta l’ultimo libro di Annino Mele
Ambiente, carcere e progetti di vita. Questi i temi dell’ultima fatica letteraria di Annino Mele, lo scrittore-detenuto di Mamoiada che ha visto la pubblicazione della sua ultima fatica, redatta a...
Ambiente, carcere e progetti di vita. Questi i temi dell’ultima fatica letteraria di Annino Mele, lo scrittore-detenuto di Mamoiada che ha visto la pubblicazione della sua ultima fatica, redatta a quattro mani con l’antropologa Giulia Spada. L’opera, edita dalla case editrice Sensibili alle foglie, sarà presentata domani sera a Belvì presso il Caffè letterario l’Edera. Il libro è diviso in due parti: in una si parla di tematiche legate all’ambiente; il contesto antropico, il bosco e le risorse di una Sardegna che fatica ad uscire dalla crisi. La seconda parte invece è dedicata al carcere, visto dall’osservatore Annino Mele. Un discorso sulle nuove strutture in Sardegna, sulla possibilità di reinserimento dei detenuti e alcuni dettagli legati anche alle indagini fatte dall’Associazione socialismo e riforme. La parte finale si occupa dei progetti, tra cui una personale idea degli autori sul rilancio dell’ex carcere di Buoncammmino a Cagliari. Dopo i saluti di Bachis Cadau, interverrà l’ex deputato Paolo Pisu. Per Mele si tratta dell’ennesima presentazione a Belvì, centro che gli ha sempre dedicato grande attenzione, al pari dei centri limitrofi, in particolare Desulo. Il libro di Annino Mele e Giulia Spada viene presentato nell’ambito della rassegna letteraria Carta Sbarrata, promossa dal Caffè l’Edera con lo scopo di promuovere la letteratura degli scrittori detenuti. (g.m.)
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