Giornata ecologica: scoppia la polemica e Macomer si divide
C’è chi sostiene a gran voce che la pulizia spetta alla Ciclat Chi invece cerca di creare una nuova sensibilità ambientale
MACOMER. La giornata ecologica che l’amministrazione comunale sta organizzando per domenica suscita reazioni contrastanti. C’è chi ritiene che tutti debbano contribuire a mantenere la città pulita, come si faceva una volta quando i frontisti della pubblica via pulivano il tratto di strada antistante l’abitazione, e chi invece sostiene che, poiché si paga la Tari (la tassa per il servizio di nettezza urbana), la pulizia dell’abitato sia compito Ciclat, che è pagata per farlo. C’è poi chi richiama l’attenzione su un altro aspetto del problema che riguarda il lavoro svolto dalla società che gestisce il servizio di pulizia dell’abitato e i risultati che ne derivano, i quali non sarebbero dei migliori. Come avviene per la gran parte delle iniziative che si mettono in campo a Macomer, la polemica era in conto. Il sindaco, Antonio Succu, ne smorza i toni e spiega le ragioni della giornata ecologica. «Sul fatto che la città necessiti di essere ripulita non vi sono dubbi – dice –. Le cause di tutto ciò sono complesse e chi ha titolo per migliorare il sistema, Ciclat, sindacati e amministrazione comunale, sta lavorando per rimuoverle». L’iniziativa del Comune che punta a coinvolgere i cittadini in una giornata di impegno ambientale ha una duplice valenza. Il sindaco spiega che si punta in primo luogo a creare una nuova sensibilità ambientale. «Non vorrei che sfuggisse il vero significato di questa iniziativa di forte valenza educativa ambientale – dice Antonio Succu –. Credo sia necessario risvegliare un nuovo senso civico, fatto di responsabilità e civiltà. Se non raggiungeremo questo livello di consapevolezza potremmo anche raddoppiare gli investimenti sul decoro urbano, che non potremmo comunque consentirci, ma non avremmo mai la città che vogliamo». Proprio per questo, nell’ambito delle iniziative in vista della fiera del libro, si sono svolti nelle scuole corsi di educazione ambientale. La Ecotrash, consociata Ciclat, parteciperà alla giornata ecologica mettendo a disposizione mezzi e operai. «Ben venga – ha concluso il sindaco –. Auspico comunque una partecipazione nutrita, senza comunque nulla volere a chi non desidera partecipare. Fra qualche giorno comunicheremo i punti di incontro». (t.g.t.)
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