Il dolore nella donna, un convegno
Se ne parla sabato alla Camera di commercio. Tra gli ospiti Alessandra Graziottin
NUORO. Appuntamento sabato prossimo alle 9 alla Camera di commercio per discutere del “Dolore nella donna. Perché il dolore non diventi sofferenza umana”. Il convegno è promosso dalla Fondazione Taccia per la Ricerca sul Cancro in collaborazione con la società italiana di Psiconcologia, la fondazione Alessandra Graziottin, la Fidapa di Nuoro e l’associazione “Mai Più Sole”. L’iniziativa vedrà la partecipazione di autorevoli personalità del mondo medico e scientifico, fra cui Alessandra Graziottin, direttore del centro di ginecologia e sessuologia medica del San Raffaele Resnati di Milano, che sulla cura del dolore nella donna ha concentrato le sue ricerche, anche grazie alla istituzione della “Fondazione Alessandra Graziottin”.
«In particolare – ha detto Nadia Brusasca, presidente regionale della Sipo – presenteremo i primi risultati di una importante ricerca, avviata dal 2012 in collaborazione con la Asl di Nuoro, grazie alla istituzione di una borsa di studio della Fondazione Taccia sulla ricerca sul cancro, che ha individuato a Nuoro e in Sardegna una eccellenza in ambito psiconcologico». La ricerca, l’unica in Sardegna, ma anche una delle pochissime in campo nazionale, è realizzata presso il presidio ospedaliero Cesare Zonchello di Nuoro, a cura delle psiconcologhe Nadia Brusasca e Michela Fois: l’oggetto è la diversa percezione del dolore per età e per genere. «L’obiettivo - sottolinea Albachiara Bergamini, della Fondazione Taccia – è riuscire a mettere a punto un programma di cure antidolorifiche adeguate al quantum del dolore realmente percepito, che la ricerca dimostra essere diverso da donna a uomo. Occorre evitare, che la persona venga trattata con dosaggi sovra o sottostimati, con l’aggravio di sofferenze inaudite a salvaguardia della dignità umana, soprattutto nel fine vita».
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