Strade comunali dissestate: limite a 30 chilometri orari
MACOMER. Sono entrambe due strade importanti perché collegano siti archeologici di grande interesse turistico e diverse aziende di allevamento, ma sono molto dissestate. Il Comune non ha i soldi per...
MACOMER. Sono entrambe due strade importanti perché collegano siti archeologici di grande interesse turistico e diverse aziende di allevamento, ma sono molto dissestate. Il Comune non ha i soldi per sistemarle per cui, come fa la Provincia con le sue strade, ha imposto un limite di velocità di 30 chilometri all’ora. Le strade sono quelle che collegano Cherchizzu a Castigadu e Macomer a Tamuli e Sa Pattada. La prima parte dalla Macomer-Nuoro tra Birori e viadotto di S’Adde e si collega alla Macomer-Borore passando di lato all’inceneritore. L’altra parte da via Lussu e collega il sito archeologico di Tamuli per poi raccordarsi alla strada che porta al monte Sant’Antonio. Quest’ultima è importante perché è l’unica via d’accesso al sito archeologico di Tamuli. La prescrizione del limite di velocità imposto dal comune certifica una situazione di fatto legata al dissesto del fondo stradale. A 30 km/h si andava anche senza il limite dato che lo slalom tra buche e dissesto non consentono e sconsigliano una maggiore velocità. (t.g.t.)
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