Macomer cambia look in un giorno
Grande partecipazione all’iniziativa del Comune: armati di scope e decespugliatori in tanti hanno pulito la città
MACOMER. In una mattinata hanno cambiato volto alla città eliminando l’erba alta cresciuta dovunque anche in centro e pulendo vie, piazze e aree verdi dove i comportamenti incivili avevano creato delle discariche. In tanti hanno risposto all’appello degli amministratori a collaborare dedicando la mattinata della domenica all’impegno civile, una festa dell’ambiente che ha restituito decoro alla città. Erano più di 200 (una cinquantina quelli muniti di decespugliatore) i volontari che ieri hanno “lavato la faccia” a Macomer rendendola presentabile. C’erano anche diverse associazioni tre le quali l’Auser, i barracelli e i “fedales” del 1974 che quest’anno organizzano la festa di Sant’Antonio al monte. L’appuntamento era per le ore 7,30 di fronte al Caffè dell’Artista. All’inizio c’erano poco più di cinquanta persone, ma dopo le nove le squadre che si sono divise le diverse zone dell’abitato sono state rinforzate da altri volontari meno mattinieri che, forse più riposati degli altri, si sono dati subito da fare e il risultato è sotto gli occhi di tutti: una città pulita e più vivibile. A chi ha partecipato in modo più visibile è giusto però aggiungere chi ha lavorato sotto casa pulendo la propria via o una piazza vicina all’abitazione. Due famiglie che abitano nella zona hanno “trasformato” piazza Indipendenza dove hanno raccolto una quantità enorme di rifiuti che davano un senso di degrado e di abbandono. Altri hanno pulito la propria via già dal giorno prima. All’appello a partecipare all’iniziativa, che non aveva colori politici o particolari connotazioni, hanno risposto in tanti e soprattutto chi ha a cuore il decoro della città e l’ambiente dove vive e ci tiene a vivere in una città pulita. Non basta però una mattinata e l’impegno di tanta gente per pulire tutto e far sì che Macomer sia sempre presentabile. «Rimane però il messaggio forte che abbiamo voluto lanciare con questa giornata di educazione civica e ambientale – ha detto il sindaco, Antonio Succu, che ha partecipato rimboccandosi le maniche e lavorando assieme agli altri volontari –. Spero che l’iniziativa serva per risvegliare l’impegno di tutti a rispettare la città per mantenerla pulita». Nel corso della mattinata tre motocarri del comune e un camioncino della Ciclat hanno fatto continuamente la spola tra i luoghi dove hanno lavorato i volontari e l’ecocentro trasportando i rifiuti raccolti.
«Si è pulita la città, ed è una cosa importante – ha detto l’assessore Giovanni Lai che ha curato l’organizzazione della giornata –, ma il fatto più importante è il messaggio che abbiamo inteso lanciare. Se vogliamo che Macomer sia e rimanga pulita, ciascuno deve fare la sua parte».
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