Al via nel centro storico il primo concorso sui murales
MACOMER. Il primo concorso murales Città di Macomer ha preso il via con la realizzazione dei dipinti sulle pareti di alcuni edifici del centro cittadino. Pareti nude e anonime, alcune delle quali...
MACOMER. Il primo concorso murales Città di Macomer ha preso il via con la realizzazione dei dipinti sulle pareti di alcuni edifici del centro cittadino. Pareti nude e anonime, alcune delle quali rese squallide dalle scritte dei writer, iniziano ad assumere un aspetto diverso grazie al lavoro degli artisti che hanno messo mano alla realizzazione delle opere con le quali hanno partecipato al concorso. Le opere saranno realizzate sulle pareti di alcuni edifici indicati dal comune. Una è la parete del palazzo Ravasi (vicino alle stazioni) che si affaccia sull’autostazione provvisoria dei pullman. Un’altra sarà realizzata sulla parete di casa Attene di piazza Santa Croce, un’altra ancora nel palazzo Fanelli e l’ultima in casa Murgia, di fronte alla piazza sopra i parcheggi di via Mentana. Gli artisti realizzeranno opere che rappresentano scorci di vita, le tradizioni, il costume di Macomer, l’ospitalità e la storia della città. Qualcosa già si intravede in alcune opere abbozzate o in parte realizzate. Elemento comune ad alcune opere per identificare la città è la facciata della chiesa parrocchiale di San Pantaleo. Formidabile l’effetto dei colori sulle pareti rimaste nude per anni. (t.g.t.)
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