La Nuova Sardegna

Nuoro

Chiusa per lutto la palestra in cui si allenava

di Stefania Vatieri

Il dolore dei parenti e degli amici per la scomparsa del “Capitano”, le reazioni sui social network

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NUORO. Il ticchettio dei pedali che girano vorticosi, il cuore che batte come un tamburo e poi la lunga discesa senza curve, dritta fino all'abisso. È l'ultimo chilometro di vita del "Capitano" Luca, il grande atleta e commerciante nuorese morto in sella alla sua bici lungo la statale 125 durante un allenamento. Una tragedia che ha lasciato sgomenti la moglie Nicoletta e le figlie Silvia, Marzia e Roberta, così come le centinaia di amici e conoscenti ancora increduli dalla triste notizia. «A neanche un anno e mezzo dalla perdita di Angelo Orsini, la società si ritrova coinvolta in un'altra tragedia – commenta Pier Paolo Stefanopoli dell'atletica Amatori –. Anche questa volta il destino ha voluto che avvenisse in bici. Entrambi gli episodi hanno delle analogie spaventose – aggiunge –. Sinceramente non so cosa pensare, sono talmente triste che non trovo le parole per esprimere questo disagio. Ti saluto Luca, come ho salutato Angelo il giorno prima che morisse»

«Incredibilmente appassionato di sport, Luca era una guida per tutti – aggiunge Massimo Zara, presidente dell'atletica Amatori–. Professionale e professionista con una grande personalità carismatica che in pochi hanno. Lascia dentro tutto noi un vuoto pazzesco». conclude con un filo di voce.

«La vita quando deve far male non guarda in faccia nessuno, nemmeno i campioni – commentano su Facebook alcuni compagni di vita di Luca –. Era una persona speciale, solare e simpatico, innamorato della vita ma soprattutto della moglie Nicoletta con la quale condivideva lavoro e passioni», spiegano amareggiati.

Un dolore che ha coinvolto l'intero mondo sportivo dove Luca era molto conosciuto. «Ho perso il conto della volte in cui mi sono chiesto perché – commenta Roberto Deiana, noto allenatore nuorese – E la risposta è sempre la stessa : la vita a volte non è solamente una grandissima bastarda ma è anche stupida, perché si è privata di una persona che la rendeva migliore — sottolinea —, sono ancora senza parole». Il cordoglio arriva anche dai numerosi clienti del negozio il Salumiere e dai compagni di ballo della Magic Dance. Iera la palestra frequentata abitualmente da Luca Dettori, la Kinesis, in via IV novembre, è rimasta chiusa in segno di lutto.

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