Giornata ecologica: oltre cento volontari nelle vie della città
MACOMER. La giornata di impegno ambientale organizzata dal Comune e alla quale hanno risposto in tanti ha ripulito e migliorato l’aspetto di diverse zone dell’abitato, ma c’è ancora molto da fare....
MACOMER. La giornata di impegno ambientale organizzata dal Comune e alla quale hanno risposto in tanti ha ripulito e migliorato l’aspetto di diverse zone dell’abitato, ma c’è ancora molto da fare. Domenica si è fatto tanto, ma per fare tutto serve molto più. In periferia, ma anche in alcune zone del centro, ci sono situazioni di abbandono e degrado sedimentate da decenni. In via Papa Simmaco una squadra ha “disboscato” rovi cresciuti in più di vent’anni fino a ricoprire il marciapiede senza che nessuno ci abbia mai messo mano. In tempi di vacche grasse sarebbe stato più facile fare una pulizia radicale intervenendo magari con dei cantieri. Oggi le casse del Comune sono vuote e, come è accaduto nell’ultimo fine settimana, la gente risponde all’invito degli amministratori dedicando una mattina del tempo libero per rendere la città presentabile. «La giornata è stata fantastica, pienamente riuscita – ha detto il sindaco, Antonio Succu –. Hanno partecipato alcune centinaia di persone, oltre ai volontari più attrezzati e “professionali”. C’è stata una festa di partecipazione ambientale e di dimostrazione di affetto per la città, un esperienza che pensiamo di ripetere a breve in vista della festa di Sant’Antonio. La gente dovrà ritrovare oltre al senso civico l’amore, l’orgoglio e il senso di appartenenza alla propria città. Sono tanti gli aneddoti di questa giornata che si potrebbero raccontare». Anche il sindaco è consapevole che un giorno non basta per cambiare le cose. «Il lavoro da fare è tantissimo – dice – e dopo questa mattinata, nonostante la stanchezza, sto pensando di istituzionalizzare l’appuntamento dandole un nome: “aspettando Sant’Antonio” in onore del nostro grande Santo che festeggiamo il 13 giugno. Per cui chiedo la disponibilità a tutti i cittadini che vorranno partecipare a un’altra iniziativa sabato 4 giugno, tempo permettendo. Metteremo mano al percorso che noi fedeli facciamo in processione con il Santo salendo al monte il 12 e scendendo il 14.Pensiamoci». (t.g.t.)
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