La Nuova Sardegna

Nuoro

Su Tiriarzu, la grana del chiosco

Su Tiriarzu, la grana del chiosco

Posada, il Comune cerca una soluzione per permettere l’accesso alla spiaggia

2 MINUTI DI LETTURA





POSADA. Transito di nuovo libero per i bagnanti nella spiaggia di Su Tiriarzu dove la realizzazione di un chiosco a distanza inferiore da quella minima consentita dalla battigia aveva creato malumori tra i residenti. Il sindaco Roberto Tola, domenica scorsa, aveva intimato alla società Tiria srl, titolare della concessione demaniale, di smontare il manufatto e ricostruirlo alla giusta distanza dal mare. Una soluzione però di fatto non attuabile a causa delle mareggiate che proprio in quel punto hanno ristretto la spiaggia. Il chiosco infatti non può nemmeno essere spostato verso l’entroterra perché in questo modo non si rispetterebbero le distanze minime dalle dune. Si è giunti quindi ad un compromesso con i titolari che hanno ricostruito il chiosco nello stesso punto ma eliminando la veranda che guarda verso il mare, lasciando così libero il passaggio ai bagnanti. Ovviamente, si tratta solo di una soluzione temporanea perché la conferenza di servizi, convocata venerdì scorso in Comune, ha ribadito che per qualsiasi modifica della concessione occorre ottenere il relativo nulla osta dell’ufficio tutela con tempi quindi che non consentirebbero una riapertura a breve dell’attività commerciale. Sia il regolamento del piano d’utilizzo comunale che la determinazione della Regione Sardegna prescrivono infatti che tutte le concessioni demaniali debbano obbligatoriamente lasciare libero il passaggio sulla bagnasciuga, uno spazio che non può essere per alcun motivo inferiore ai cinque metri. Due le possibili soluzioni al vaglio dell’amministrazione, rimpicciolire la superficie della concessione o autorizzare lo spostamento dell’attività in un punto dove la spiaggia è più larga. In entrambi i casi però, occorre l’ok dell’ufficio tutela con tempi quindi che si dilatano ben oltre l’avvio della stagione balneare. (s.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative