Buche e rattoppi stradali: il Comune sfida le imprese
La Telecom deve sistemare 10 chilometri di vie. E altri due l’Is-Gas e Abbanoa Belloi: «O riparano il lavoro malfatto, o blocchiamo i loro interventi per il futuro»
NUORO. La Telecom ne ha da risistemare la bellezza di 10 chilometri, Is-Gas e Abbanoa, invece, si dovranno concentrare su due chilometri circa di strade e metterci al più presto, e letteralmente, una pezza. In caso contrario, infatti, l’assessorato comunale ai Lavori pubblici è stato piuttosto chiaro e per usare uno slogan piuttosto noto lanciato da una vecchia pubblicità, ha detto loro “No rattoppi stradali, no permessi per altri lavori futuri”.
È una vera battaglia che si gioca sul manto delle strade di Nuoro, quella che si sta combattendo in queste ore tra Comune e varie imprese che in questi anni hanno eseguito diversi lavori sulle vie del capoluogo barbaricino. Chi ha bucato l’asfalto per riparare una perdita dalla rete idrica, chi lo ha sforacchiato senza pietà per sistemare la fibra, chi, invece, per poter eseguire piccole o grandi riparazioni di vario genere. Il risultato finale lo vedono da anni anche i nuoresi meno esperti di lavori pubblici e asfalto: una rete stradale zeppa di “tagli”, fratture, buche, solchi e avvallamenti dove i poveri automobilisti spesso rischiano le sospensioni, la marmitta e in qualche caso anche le penne. Tra le strade più segnate ci sono viale Trieste, via Benedetto Croce – zona Nuraghe – e via Sant’Antioco – zona via Tempio.
«Abbiamo deciso di dire basta a questo stato di cose – spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Antonio Belloi – quando abbiamo eseguito i lavori di riparazione di diverse buche nelle strade di Nuoro, infatti, ci siamo resi conto che diverse ditte che avevano fatto lavori nelle vie, poi non le avevano ripristinate a regola d’arte. Così abbiamo deciso di intervenire: abbiamo scritto a queste ditte, ovvero la Telecom, Abbanoa, Is-Gas e l’Enel, e abbiamo detto loro che o sistemavano come si doveva quei tagli stradali, oppure per il futuro non avrebbero più avuto alcun permesso da parte del Comune per eseguire nuovi interventi sulle nostre strade». Da adesso in poi, insomma, se queste imprese vorranno mettere mano alle strade, dovranno prima sistemare i rattoppi malfatti precedenti.
Ma non basta: se le ditte non dovessero rispondere alla richiesta del Comune, l’ente incamererà le polizze presentate come garanzia da ciascuna società. A conti fatti, si tratta di circa 150mila euro di polizze che l’assessorato ai Lavori pubblici è pronto a utilizzare per riparare i tagli stradali malfatti, se le società non lo dovessero fare. Sinora, alla richiesta di ripristinare i tagli stradali, la Telecom ha risposto con molta celerità. «I loro operai stanno già intervenendo» precisa, infatti, l’assessore Belloi. A quanto pare, invece, la risposta di Is-gas deve ancora arrivare, idem quella di altre società che si sono mosse negli ultimi anni nelle strade di Nuoro.
Ma il Comune è fiducioso e confida in nuovi interventi. E nel frattempo ha appena concluso gli interventi di rattoppo su 750 metri complessivi di buche sparse nelle strade nuoresi. Un lavoro costato più o meno 20mila euro e che nei prossimi giorni registrerà un piccolo strascico quando verranno rattoppati circa 50 metri in totale di buche. Comprese quelle che si trovano all’incrocio tra il Quadrivio e viale Repubblica.
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