Primavera nel Marghine tra sapori e tradizioni
Macomer, appuntamento il 28 e 29 maggio con percorsi culturali e gastronomici Tra gli eventi più attesi la mostra fotografica sulle orchidee nella casa Fiore
MACOMER. Due giorni densi di eventi, a partire dai percorsi culturali ed enogastronomici nel centro storico, del quale fanno parte le “Sette carrelas” dove questo tipo di evento è nato quindici anni fa, già prima che l’Aspen lo istituzionalizzasse nella dimensione provinciale delle “Cortes apertas”. Dedicata alle degustazioni di prodotti tipici e all’esposizione di prodotti artigianali del territorio, l’edizione 2016 di Primavera nel Marghine, che si terrà sabato 28 e domenica 29 maggio, apre le porte del centro di Macomer ai visitatori mostrando gli aspetti della quotidianità, le tradizioni e saperi di grande fascino. Nata e cresciuta nel centro storico, quest’anno la manifestazione va oltre comprendendo il Corso fino al museo etnografico “Le arti antiche”, ristrutturato da poco. «La manifestazione si svolge con il supporto dell’Aspen e della Camera di commercio di Nuoro – dice l’assessore alle attività produttive, Rossana Ledda, che organizza l’evento assieme all’assessorato alla cultura –. Il comune investe in questa manifestazione con l’obiettivo di riportare socialità e momenti di aggregazione nelle zone storicamente commerciali e per promuovere le attività presenti in queste zone e riportare flussi di persone in città».
Tra gli eventi fissi dei due giorni di Primavera nel Marghine rientrano le foto storiche dei gruppi musicali macomeresi degli ultimi 60 anni esposte dai commercianti del Corso, la mostra fotografica sulle orchidee spontanee del Marghine allestita dalla Pro Loco nella casa Antoni Fiore, una mostra sulla genealogia e la vita di Melchiorre Murenu realizzata nella casa del poeta dal Coro omonimo, che ha allestito anche una mostra sulla prima Guerra mondiale. Sempre nella casa Murenu l’associazione Solene allestirà una mostra di foto d’epoca e l’esposizione degli alberi genealogici di famiglie Macomeresi. Nella ex casa Attene, invece, Esedra in collaborazione con l’Isre di Nuoro allestirà la mostra “Omaggio a Grazia Deledda”. Nel Corso sarà visitabile il museo “Le arti antiche”. Un interessante laboratorio sulla lavorazione delle pelli sarà allestito dalla calzoleria-pelletteria Pantaleo Murgia in via Vittorio Emanuele 2°.
La rassegna sarà inaugurata sabato alle ore 11 in piazza Santa Croce. Tra le iniziative in programma figurano le escursioni «alla scoperta dei monumenti simbolo della Sardegna in un territorio con la più alta densità di nuraghi, aree sacre e necropoli che raccontano una delle più interessanti civiltà del Mediterraneo». Immancabili le degustazioni di prodotti tipici, soprattutto dell’agroalimentare.
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