Vigili del fuoco, parte la protesta
Le richieste del Conapo: «Siamo sottopagati e senza tutele»
NUORO. I rappresentanti del sindacato Conapo dei vigili del fuoco, oggi chiederanno di essere ricevuti dal prefetto, al quale chiederanno di farsi portavoce del loro stato di malessere dovuto, scrivono, «al trattamento che ricevono dallo Stato». «Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri Corpi dello Stato – scrive il segretario provinciale del sindacato autonomo Conapo, Salvatore Congiu – e siamo impiegati nel pronto intervento operativo dal giorno dell’assunzione sino al giorno della pensione. Un servizio usurante che non ha eguali nello Stato, eppure siamo il Corpo meno retribuito e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri Corpi, siamo veramente amareggiati dal disinteresse della politica nei nostri confronti».
«I vigili del fuoco nuoresi – aggiunge il rappresentante del Conapo, Salvatore Congiu – come quelli di tutta Italia, sono stanchi di come vengono trattati e non chiedono privilegi ma pari dignità lavorativa. Vengano i politici a rischiare la vita al posto nostro».
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