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Lavori sulla strada per Maccione

Lavori sulla strada per Maccione

I soci della Coop Enis stanno sistemando il fondo danneggiato

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OLIENA. Quando si parla di sharing economy, o per usare l’equivalente italiano di economia collaborativa, vengono spesso menzionati esempi altisonanti a livello nazionale o internazionale. Gruppi societari e nomi blasonati, che fanno pensare un concetto così semplice come piuttosto distaccato dalla concretezza, lontano dalla quotidianità e dal contingente. Tuttavia, all’interno delle comunità, anche in quelle piccole, perfino nell’entroterra isolano, in un centro di provincia come Oliena, possono rintracciarsi modelli virtuosi di questo tipo.

È il caso della cooperativa Enis, impegnata da decenni, fin dalla sua fondazione, nella costruzione di un modello sociale sostenibile, ecocompatibile, rispettoso dell’ambiente e decisamente poco invasivo. Le regole del gioco prevedono, anzitutto, che non vengano sprecate le risorse a disposizione. Ci si mette al servizio in prima persona, responsabilmente. In questi giorni un gruppo di volenterosi, soci della coop che gestisce la ex colonia di Monte Maccione, sta lavorando alla sistemazione della strada, che conduce alla località omonima. Piogge, agenti atmosferici, l’utilizzo e il passaggio frequente delle macchine hanno creato nel tempo grossi danni al manto stradale, che necessitava di manutenzione. La soluzione poteva essere quella di fare una gara d’appalto, trovare i fondi, affidare progettazione e realizzazione ma i tempi certamente sarebbero stati lunghi e i costi avrebbero lievitato in maniera esponenziale. Si è pensato, pertanto, di chiedere al comune la fornitura del materiale, sversato sul posto da un mezzo apposito e messo a dimora da coloro che hanno voluto prestare, appunto, la loro opera spontaneamente. Un’idea quest’ultima, accolta positivamente dall’amministrazione cittadina, che ha completato gli atti necessari in brevissimo tempo. Gli interventi, allora, sono potuti partire celermente e procedono senza intoppi. Oltre a fare un regalo importante a quanti ogni giorno frequentano quei chilometri di curve, ai visitatori e agli escursionisti, che vogliono conoscere la montagna, la cooperativa Enis ha offerto, in questo modo, uno spunto da tenere a mente.

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