La Nuova Sardegna

Nuoro

Colpo in farmacia: i tre minorenni cercavano l’incasso

di Tito Giuseppe Tola
Colpo in farmacia: i tre minorenni cercavano l’incasso

Birori, nella zona era in corso un servizio anticrimine I ragazzi erano ospiti di una cooperativa sociale

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BIRORI. Forse pensavano di trovare l’incasso i tre minorenni che mercoledì pomeriggio hanno assaltato la farmacia di Birori, ma si sono dovuti accontentare di poco: una scatola di profilattici sulla quale ha messo gli occhi uno dei due maschi, e una manciata di matite per il trucco e altri cosmetici di poco valore presi dalla ragazzina che sperava di fare il colpo assieme agli altri due, tutti minorenni. Ma nella farmacia di Birori, paese che conta poco più di 500 abitanti, di soldi non ne circolano tanti e il terzetto è scappato quasi a mani vuote. I tre ragazzini (che non sono di Birori) sono ospiti della comunità di accoglienza della cooperativa sociale “Luoghi comuni”, la quale gestisce due strutture residenziali, una a Macomer e l’altra nel paese. Provengono da altri centri della Sardegna e si tratta di giovanissimi in difficoltà (il più grande, uno dei due maschi, ha 17 anni e gli altri due ne hanno compiuto 16) per i quali si è reso necessario un periodo di inserimento in comunità. Mercoledì pomeriggio si erano allontanati dalla struttura della quale sono ospiti e hanno pensato di mettere a segno il colpo, ma gli è andata male perché non avevano fatto i conti con servizi di controllo del territorio disposti dal questore di Nuoro per la prevenzione dei reati che nel pomeriggio di mercoledì hanno interessato le zone di Macomer e Birori dove erano dispiegate quattro pattuglie di agenti del commissariato Ps di Macomer e tre del Reparto prevenzione crimine Sardegna. Dopo la rapina l’allarme è stato immediato. Il dispositivo predisposto dal Questore e diretto dal commissario capo Inti Piras, che dirige il Commissariato di Macomer, oltre ad aver controllato undici veicoli e sedici persone, ha consentito di arrestare subito i tre rapinatori in fuga. I quali, trattandosi di minorenni, dopo l’arresto sono stati accompagnati, per disposizione della Procura per i minori di Sassari, presso il centro di prima accoglienza di Quartucciu.

Come sono andati i fatti lo ha raccontato il farmacista, Giovanni De Montis di 58 anni. Mercoledì pomeriggio, dopo essersi allontanati dalla comunità di accoglienza della quale erano ospiti, i tre ragazzi si sono diretti verso la farmacia di via dei Caduti situata a poca distanza. Hanno avvicinato il titolare, che si trovava nel giardino della casa di fronte, e la ragazzina ha chiesto di acquistare con urgenza un farmaco (un disinfettante). Il farmacista ha sollevato la serranda, che era abbassata, e ha aperto la vetrina, ma i tre lo hanno spinto con forza all’interno facendolo cadere. Nel mentre sono andati alla ricerca della cassa, che non hanno trovato. Uno dei ragazzi ha preso poi i profilattici e altri prodotti da banco mentre la giovane ha preso i cosmetici. Il farmacista si è rialzato ed è riuscito a spingere i tre giovani fuori dal locale e a chiudere la vetrina. I tre, dopo aver rivolto frasi minacciose nei sui confronti, la sfondavano a calci. A quel punto il professionista ha gridato chiedendo aiuto e richiamando l’attenzione dei passanti e degli equipaggi della Polizia in servizio nella zona, che in pochissimo tempo hanno rintracciato e arrestato i tre rapinatori.

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