Auto d’epoca e 500 oggi al grande raduno
DESULO. Un circuito in mezzo ai mille toni di verde delle montagne attorno a Desulo, per rievocare i fasti del passato e celebrare una delle autovetture più simpatiche e oggetto di culto che ci siano...
DESULO. Un circuito in mezzo ai mille toni di verde delle montagne attorno a Desulo, per rievocare i fasti del passato e celebrare una delle autovetture più simpatiche e oggetto di culto che ci siano in circolazione. Da oggi inizia il fine settimana dei motori a Desulo, con l’arrivo delle auto d’epoca e delle Fiat 500 di tutta la Sardegna. Organizzata dal club 500 Quattro Mori, in collaborazione con la Squadra Corse Desulo e il patrocinio dell'amministrazione, l’evento è stato voluto per far incontrare i tanti possessori di vecchie meraviglie a quattro ruote in un luogo suggestivo come il paese di Montanaru. All'appello hanno già risposto in tanti che già dalla prima mattinata sono arrivati in paese a bordo dei loro bolidi. In mattinata si terrà il sopralluogo per studiare il circuito e il tratto di strada.
Il presidente della squadra corse desulese Bruno Liori e i suoi collaboratori stanno studiano ogni dettaglio, legato alla percorribilità, ai punti di sosta e alla sicurezza. Questo per facilitare anche l’arrivo del pubblico. «Per noi – afferma Liori – che da tempo organizziamo moto raduno e moto cavalcata, questo è un bel momento da dedicare ai moto e alle auto che hanno fatto la storia. Il contesto desulese poi, con le sue strade strette e si sposa bene con le finalità dell'iniziativa di far apprezzare al pubblico queste meraviglie su quattro ruote, che hanno una storia tutta da raccontare».
La giornata clou si terrà domani, con la sfilata e le prove di abilità alla guida. «Sarà una manifestazione semplice – conclude Bruno Liori – che deve servire al divertimento di partecipanti e del pubblico che vorrà fare un salto da queste parti. Sinora abbiamo avuto una quarantina di adesioni per la due giorni, e contiamo di superare il centinaio per domenica». L’arrivo dei piloti è stato anche utile per l’economia. Le poche strutture ricettive locali sono già al completo e alcuni hanno prenotato nei centri vicini. «Sarà una giornata diversa per tutti – aggiunge il sindaco Gigi Littarru – per appassionati e non, in alto in montagna, dove tutto è più che verde e le temperature sono ancora frizzanti».
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