La Caletta, ringhiere pericolose sul lungomare
L’Ufficio circondariale marittimo ha segnalato la gravità della situazione Scatta l’allarme in vista della stagione estiva e cresce la preoccupazione
SINISCOLA. Una delle opere che la prossima amministrazione comunale dovrà programmare con urgenza, è sicuramente la messa in sicurezza delle ringhiere che delimitano il canale Vivarelli e il lungomare della borgata turistica di La Caletta. Le paratie in ferro, come chiunque può vedere, sono in condizioni davvero pietose, corrose dalla salsedine ed arrugginite dall’usura sono un pessimo biglietto da visita per i primi turisti che cominciano ad affollare la splendida località balneare siniscolese. Un richiamo all’amministrazione comunale e alla Regione, affinché si attivino per la messa in sicurezza delle strutture, è stato fatto ufficialmente nelle scorse settimane dalla guardia costiera di La Caletta.
Il comandante dell’ufficio locale marittimo Mario Cubeddu, ha scritto al sindaco di Siniscola e all’assessorato regionale invitandoli a intervenire per ripristinare le condizioni di sicurezza sul lungomare dove il parapetto realizzato tantissimi anni fa è ormai da sostituire.
Il Comune, per la verità, è provvisoriamente corso ai ripari posizionando alcune transenne nei punti dove ormai non esiste più alcuna barriera di protezione, per evitare che qualcuno possa cadere in acqua o finire nel fossato sottostante. Ma occorre ben altro per mettere in sicurezza l’intera area; servirebbe un intervento radicale con la sostituzione dei circa trecento metri di parapetto esistente, da realizzare con materiali che resistano alla corrosione.
A lamentarsi delle condizioni del lungomare e a chiedere un interventio urgente per ripristinare la sicurezza, sono i residenti e anche alcuni proprietari di attività commerciali della zona che chiedono di intervenire possibilmente prima che La Caletta si riempia di turisti e malauguratamente possa succedere qualche incidente.
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