La Nuova Sardegna

Nuoro

Orotelli, Carta sfida Marteddu

di Federico Sedda
Orotelli, Carta sfida Marteddu

L’ex assessore alla Cultura guida la lista Obiettivo comune, il sindaco uscente Continuità e progresso

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OROTELLI. Sono due le liste che si contenderanno la vittoria alle elezioni del 5 giugno per l'elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale di Orotelli. Due liste civiche, "Continuità e progresso" e "Obiettivo comune" (questo l'ordine di presentazione), guidate rispettivamente dal sindaco uscente, Nannino Marteddu, 60 anni, che corre per ottenere il terzo mandato consecutivo, e da Luisa Carta, 50 anni, dirigente regionale del settore agricolo e un passato da vice sindaco e assessore alla Cultura nella prima giunta 2006-2011 guidata proprio da Marteddu. Due strade, quelle di Marteddu e Carta, che ora si sono divise.

Le sorti dei due schieramenti, oltre che a una campagna capillare porta a porta, sono affidate ai rispettivi programmi elettorali che indicano il percorso politico e amministrativo che, in caso di vittoria, sarà mandato avanti dalla lista vincente. Un programma, quello del sindaco uscente, che guarda non solo al futuro, ma necessariamente anche alle cose già fatte o cominciate negli ultimi dieci anni di amministrazione. «La nostra lista – si legge nel programma – intende riflettere sul futuro nella consapevolezza di quello che si è costruito, riscoprendo il valore dell'impegno come cemento grazie al quale proseguire un progetto che è stato capace di organizzare forme di tutela e rispondere a molti bisogni». Lungo l'elenco delle cose fatte sia nel settore delle opere pubbliche (progetto Civis, casa Cambosu, ampliamento scuole, case a canone moderato, piazza Primo maggio e parco di via della Pace) che in quello culturale (valorizzazione del carnevale oroteddesu, iniziativa "Fainas de ichinadu" e circuito culturale dedicato a Salvatore Cambosu). Per il futuro si guarda alla realizzazione dello svincolo sulla strada statale 129 per Nuoro-Macomer, al rifacimento dei collettori fognari a valle dell'abitato e alla riqualificazione delle rete idrica.

Sull'altro fronte, la lista "Obiettivo comune", guidata da Luisa Carta, punta molto su un nuovo metodo di amministrare basato su «un programma innovativo fondato sulla democrazia partecipativa dove i cittadini siano parte attiva e fondamentale nelle scelte che ritengono prioritarie». Per quanto riguarda le cose da fare, al primo punto del programma c'è il lavoro. «La strada da seguire in questo campo – si legge nel programma – è il ritorno a "su connottu", valorizzando le attività artigianali e commerciali e superando il lungo periodo di stasi di queste attività". Spazio anche allo sviluppo dell'agricoltura: "Occorre cogliere le opportunità offerte dal Piano di sviluppo rurale 2014-2020 coinvolgendo le agenzie regionali Agris e Laore per introdurre nuovi modelli colturali quali l'elicicoltura, la mandorlicolura, l'olivicoltura e la suinicoltura». Altri obiettivi riguardano la cultura e la tutela del patrimonio archeologico, la scuola, lo sviluppo dell'associazionismo e il sostegno alla famiglia e alle categorie più deboli con lo sviluppo dei servizi sociali.

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