Festival dell’arte: il paese diventa un museo all’aperto
TONARA. La Pro loco, in collaborazione con l’amministrazione comunale, insieme al gruppo toscano “Progetto artistico Libertà” valorizzano l’arte. Da ieri infatti è iniziato il festival d’arte...
TONARA. La Pro loco, in collaborazione con l’amministrazione comunale, insieme al gruppo toscano “Progetto artistico Libertà” valorizzano l’arte. Da ieri infatti è iniziato il festival d’arte pubblica che terrà banco fino al prossimo 28 maggio. L’iniziativa, denominata “Tonara in Contemporanea”, vuole rivitalizzare la tradizione regionale dei murales dando spazio ai grandi interpreti della street art, amati dal grande pubblico e anche dai galleristi. Gli interventi, di carattere permanente, andranno a crescere di anno in anno, con l’ambizione dichiarata di trasformare il paese in un museo a cielo aperto. In questa prima edizione del festival sono stati coinvolti tre artisti da strada di fama internazionale. Sono chiamati a cimentarsi, nello stesso momento, nella realizzazione di tre grandi murales ispirati a Tonara, la sua cultura e tradizioni. I tre artisti in questione sono: Luis Gomez de Teran, classe '80 nato in Venezuela, vive e lavora a Roma. Per questa occasione realizzerà un murale dedicato al poeta tonarese Peppino Mereu. Jerico, 22 anni, filippino di nascita, vive e lavora a Roma. Anche per lui una rappresentazione ispirata alle opere di Peppino Mereu. Libertà, classe '82, è nata a Empoli, vive e lavora tra Livorno e Firenze. Realizzerà un murales a tema naturalistico: api e mandorli in fiore in omaggio al famoso torrone di Tonara. Due classi dell’Istituto d’Arte di Oristano, saranno a Tonara per visitare gli artisti, apprendere le loro tecniche. Parteciperanno ai lavori anche gli alunni del locale Tecnico industriale, ad indirizzo chimico. Sfrutteranno le ore di alternanza scuola-lavoro per immergersi nel magico mondo dei colori. (g.m.)
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