La Nuova Sardegna

Nuoro

Monumenti aperti: Tortolì ora punta al record dei visitatori

di Lamberto Cugudda
Monumenti aperti: Tortolì ora punta al record dei visitatori

Grande ottimismo per il terzo anno di adesione all'iniziativa Sono previsti anche due trenini gommati per il trasporto

2 MINUTI DI LETTURA





Si punta a raggiungere i 12mila visitatori nel corso della “due giorni” di Monumenti aperti, in programma sabato e domenica a Tortolì-Arbatax. La manifestazione si tiene per il terzo anno consecutivo e vede in prima fila il Comune, con il sindaco Massimo Cannas. Lo scorso anno a Tortolì-Arbatax si tenne il 16 e 17 maggio. E vennero superate di poco i diecimila visitatori che ammirarono i 20 monumenti che furono aperti per l'occasione. I numerosi eventi collaterali, fra mostre, spettacoli e laboratori, fecero da catalizzatore per migliaia di visitatori, decretandone il successo. Dovrebbero esservi due trenini gommati (l'anno scorso ne venne utilizzato uno) che effettueranno due percorsi differenti che toccheranno tutti i “monumenti” da visitare. Il Comune, per il terzo anno consecutivo, ha aderito a Monumenti aperti, la manifestazione a carattere regionale che rappresenta un importante evento civile e comunitario per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico aprendo gratuitamente al pubblico i vari edifici e siti d’interesse storico-artistico presenti nella cittadina e nella frazione rivierasca. L’iniziativa negli scorsi anni ha visto la partecipazione degli studenti degli istituti scolastici locali, delle associazioni e di tanti privati cittadini, i quali hanno concorso a convalidare il grande successo di pubblico. Ecco qualche dato relativo all’edizione 2015. Fra il 16 e il 17 maggio 2015, a Tortolì-Arbatax furono apposte in totale 10.007 firme. Il protagonista indiscusso fu il Faro di Bellavista – che è ubicato nella sommità della collina della penisola di Bellavista, da cui si domina la frazione, ma anche la zona di Porto Frailis - con ben 900 visitatori. A seguire l’ex Blocchiera Falchi (719 visitatori) e il Museo a cielo aperto Su Logu de S'Iscultura (583). Gli altri monumenti fecero registrare una media di centinaia di persone: la chiesa di Sant’Anna venne visitate da 222 persone, quella di Sant’Antonio ne contò 276. Mentre la cattedrale Sant'Andrea accolse 410 visitatori, e ben 546 sono salirono sul suo campanile. In 360 visitarono la chiesa sconsacrata di san Sebastiano e in 424 le vecchie prigioni. In 180 l'orto botanico e in 200 il sito archeologico di ’Ortali e su Monti. Ad Arbatax in 400 ammirarono la torre spagnola san Miguel e in in 360 salirono nella collina di Batteria. L'ex tabacchificio registrò 371 firme, 550 Sa Domu beccia, 150 la torre spagnola di san Gemiliano, 502 il Teatro san Francesco, 190 il palazzo dei conti Quigini-Puliga (ex Episcopio), 176 alla Stazione ferroviaria, e 100 le casette peschiera.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative