Primavera in Baronia con poche presenze, polemiche a Posada
Secondo gli operatori non è stata fatta adeguata pubblicità Tola: «Il prossimo anno cercheremo di spostare la data»
POSADA. Luci e ombre nella seconda edizione di primavera in Baronia che si è svolta nell’ultimo fine settimana a Posada. Non c’è stato infatti il tutto esaurito, colpa forse della poca e tardiva pubblicità data all’evento. Gli espositori, una sessantina circa, di cui una trentina locali, si sono infatti lamentati del fatto che non c’è stato il consueto battage pubblicitario che in manifestazioni del genere serve ad indirizzare gli spostamenti nel fine settimana. La maggior parte dei visitatori, si è infatti trattenuta solo per poche ore in paese e gli alberghi e B&B, non hanno riscontrato il tutto esaurito che ci si aspettava. Al di là delle presenze, tutto comunque ha funzionato alla perfezione, c’è stato un grande sforzo organizzativo da parte dell’amministrazione comunale ed in particolare dell’assessore Annalisa Costaggiu che è riuscita con l’apporto del Ceas, Pro loco, comitati ed espositori a mettere in mostra il meglio di Posada e dintorni. Particolare successo hanno riscontrato le mostre allestite nella casa delle dame e nella biblioteca, mentre i mini ballerini del gruppo Feronia guidato con passione, impegno e tanta pazienza da Arduino Carta, si sono dimostrati davvero instancabili facendo il pienone e raccogliendo applausi al piccolo anfiteatro sotto il castello. Aperte e visitabili anche le chiede mentre a lavorare, sono stati soprattutto gli stand che offrivano degustazioni tipiche dalla pecora in cappotto alla fregola con arselle, dalle polpette di muggine a sos cogoneddas chin purpuzza, poi pompia, aranzada e dolci caratteristici, pane carasau e tanto altro ancora. Successo invece del laboratorio del riciclo mentre per quanto riguarda invece le escursioni, c’è stato il tutto esaurito alla pagaiata in kaiak che si è districata nelle anse del rio Posada sino alla foce, erano oltre settanta infine i ciclisti che hanno partecipato alla ciclopedalata in un percorso naturalistico nel delta del fiume.
«Faremo le nostre valutazioni per capire come possa essere migliorata questa manifestazione – dice il sindaco del paese Roberto Tola – Non è escluso che il prossimo anno si organizzi ancora qualcosa di simile anche se magari, andrebbe spostata in avanti per garantire un maggior afflusso di turisti».
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