Patto di comunità, tributi ridotti per i commercianti
Ollolai, accordo tra Comune e Botteghe di Hospitone Via libera al regolamento del baratto amministrativo
OLLOLAI. Il baratto amministrativo, chiamato “patto di comunità” proposto dalla giunta municipale di Ollolai alla fine del mese di aprile comincia a diventare realtà. È stato, infatti, formalmente approvato dal consiglio comunale. Comprende, fra l’altro, la riduzione dei tributi ai soci virtuosi del Centro commerciale naturale “Le Botteghe di Hospitone”.
Il regolamento del baratto amministrativo era stato predisposto dal consiglio comunale nel 2015 provvedendo, di conseguenza, allo stanziamento delle somme necessarie nel bilancio del 2016.
E da ieri, appunto, il “patto di comunità” è stato avviato nella seduta del consiglio comunale che ha anche deciso che i primi a cui è stato proposto formalmente sono gli artigiani ed i commercianti operanti a Ollolai. Infatti l’assemblea consiliare ha deciso di approvare, formalmente, il regolamento per disciplinare il cosiddetto baratto amministrativo (legge n. 164/2014) e con il bilancio 2016 ha stanziato le somme necessarie per procedere alla sua applicazione. In sintesi si tratta di ridurre i tributi locali per i cittadini che prestano una attività di utilità pubblica a favore della comunità. Nel regolamento, art. 6, è prevista la riduzione massima per cittadino-contribuente di 100 euro.
«Per sperimentare questa importante iniziativa – ha spiegato il sindaco del paese Efisio Arbau – l’amministrazione comunale, dopo averlo concordato con il presidente del Centro commerciale naturale, Matteo Ladu, ha deciso di proporlo direttamente ai soci dell’associazione dei commercianti e degli artigiani di Ollolai, con l’intendimento di utilizzare le risorse previste nel bilancio 2016 per rendere ancora più decoroso e pulito il nostro paese. L’iniziativa naturalmente – sottolinea ancora il sindaco del paese – è estesa a tutti cittadini-contribuenti di Ollolai, ma parte dagli operatori economici. In poche parole ci aspettiamo che i singoli soci presentino domanda proponendo, in cambio della riduzione dei tributi locali di 100 euro, prestazioni volontarie quali “l’adozione” di una o più fioriere, la pulizia periodica di tratti di strade o di spazi pubblici o qualsiasi altra iniziativa e prestazione utile alla comunità che possa essere verificata e valutata dal competente ufficio. La domanda, in carta semplice e senza nessuna formalità, con l’indicazione della prestazione che intendete proporre al Comune, sarà valutata dal competente ufficio comunale con il quale saranno concordate le modalità operative di ogni singola iniziativa».
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