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Nuoro

il missionario di gavoi

I giornali argentini festeggiano don Buttu

NUORO. È partito dalla Barbagia ormai tanti anni fa, sulle orme di un altro sacerdote e suo conterraneo, don Diego Calvisi, e in questi giorni il suo nome è comparso su un giornale locale, “El...

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NUORO. È partito dalla Barbagia ormai tanti anni fa, sulle orme di un altro sacerdote e suo conterraneo, don Diego Calvisi, e in questi giorni il suo nome è comparso su un giornale locale, “El Tribuno” che gli ha dedicato un lungo articolo. La diocesi argentina di Oran, dove da tempo don Andrea Buttu svolge il suo incarico missionario, si prepara a celebrare “il giubileo d’oro” del sacerdote. Nato a Gavoi, ordinato sacerdote il 3 luglio del ’66, don Andrea Buttu era andato in Argentina nel ’88 per visitare il suo conterraneo, don Diego Calvisi, e proprio durante quel viaggio era rimasto colpito dalla povertà del territorio ma dalla grande ricchezza d’animo dei suoi abitanti. Il giornale “El Tribuno” lo definisce “un gran constructor”, un grande costruttore perché in tanti anni di missione sacerdotale, come ha ricordato don Diego Calvisi, ha evangelizzato le comunità aborigene, ha aiutato tante famiglie e bambini in difficoltà, ha contribuito alla costruzione di centri sanitari, sale e chiese. (v.g.)

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