Il circolo S’Incastru: «Siamo in regola»
NUORO. «Ci hanno chiesto il certificato di avvio attività e gli abbiamo dimostrato di averlo: ci siamo rivolti anche al Comune che ci ha detto che dal loro punto di vista, noi eravamo a posto. Ma a...
NUORO. «Ci hanno chiesto il certificato di avvio attività e gli abbiamo dimostrato di averlo: ci siamo rivolti anche al Comune che ci ha detto che dal loro punto di vista, noi eravamo a posto. Ma a quanto pare la questura non è d’accordo: per questo mi sono dovuto rivolgere a un avvocato e abbiamo presentato ricorso». È abbastanza sconfortato, Mario Angius, nuorese, da due anni titolare del circolo “S’Incastru” di via Ragazzi del ’99. Il suo è uno dei locali del capoluogo barbaricino che nei giorni scorsi è stato al centro di un’operazione della polizia che aveva l’obiettivo di scovare e scoraggiare gli abusi nel settore dei bar e dei locali di intrattenimento. «Il controllo ci è stato fatto venti giorni fa – precisa – e in ogni caso, quella notte, abbiamo mostrato agli agenti tutti i certificati che ci richiedevano. Qualche giorno dopo, poi, visto che facevano comunque riferimento alla mancanza di un altro certificato, quello di avvio attività, sono andato al Suap del Comune e mi hanno detto che quel certificato lo avevo eccome . (v.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google