Calcio giovanile, al via la Coppa Barbagia
A Tonara da oggi protagoniste sessanta squadre da tutta l’isola, oltre un migliaio i ragazzi in campo
TONARA. Un torneo che ormai assurge ad evento sociale, che coinvolge tantissime società sportive di tutta la Sardegna, E che trasforma Tonara nella capitale sarda del calcio giovanile. Da stasera ha inizio la coppa Barbagia, manifestazione organizata dalla locale scuola calcio, in collaborazione con l'unione sportiva, il comune e altre associazioni cittadine. Impressionanti i numeri: sessanta squadre iscritte, oltre un migliaio di piccoli atleti provenienti dalla categorie piccoli amici, micro, pulcini ed esordienti. Rappresentante tutte le province della Sardegna e le maggiori scuole calcio isolane, Compresso il Cagliari calcio. Una fatica immane per i dirigenti della storica scuola calcistica tonarese che sa sette anni assumono un impegno gravoso, che però regala al paese un evento unico nel suo genere. Che aiuta anche l'economia, considerato che molte famiglie da oggi saranno ospiti nel paese di Peppinu Mereu fino alla fine settimana. Una manna per l'economia, in una stagione turistica estiva che stenta a decollare. Ma a Tonara ci si lamenta poco e si lavora per tenere alta la bandiera dello sport e dell'ospitalità. «Anche quest'anno – spiega Stefano Succu – abbiamo registrato un record di adesioni, tanto che purtroppo, per problemi logisitici ed organizzativi abbiamo dovuto chiudere con largo anticipo le iscrizioni. Ci spiace per coloro che hanno manifestato l'intenzione di aderire al torneo tardivamente; saranno graditi ospiti il prossimo anno. Saranno tre giorni intensi all'insegna del calcio e soprattutto della cultura sportiva». Oltre tecnica, tattica e tornei calcistici, i piccoli atleti si confronteranno con quella che è l'educazione allo sport. Il fair play, il rispetto dell'avversario, l'idea condivisa che ogni partita sia una storia a se e una bella storia da raccontare a fine torneo. «L'aspetto educativo- aggiunge Succu – conta più di quello sportivo. La finalità è sempre quella di far capire ai bambini il valore dell'amicizia e della condivisione. Il risultato, come in ogni competizione che si rispetti, è il premio all'impegno e al bel gioco. Ma gli aspetti socio aggregativi e quelli umani legati alla disciplina e al reciproco rispetto devono essere al primo posto».
Stasera toccherà agli esordienti tenere a battesimo la manifestazione. Poi venerdì terranno banco micro e piccoli amici ed infine il torneo pulcini.
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