La Nuova Sardegna

Nuoro

Precari comunali, ok del Comune alla stabilizzazione

di Gianna Zazzara

Dopo anni di attesa arriva l’assunzione per 19 lavoratori Il sindaco: «È un provvedimento storico. Sono emozionato»

3 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Dopo anni di attesa i 19 precari del Comune di Nuoro hanno vinto la loro battaglia. Ieri sono stati assunti a tempo indeterminato: basta con i contratti a termine e i rinnovi che andavano avanti da più di 10 anni. «È un provvedimento storico – ha detto orgoglioso il sindaco Andrea Soddu – che mette fine a una lunghissima vertenza e dà sicurezza e stabilità ai lavoratori e alle loro famiglie». I 19 lavoratori sono tre assistenti sociali, cinque istruttori amministrativi, due istruttori direttivi amministrativi e nove istruttori socio-educativi.

«Questa è una battaglia che abbiamo condotto a fianco dei precari fin dall’inizio del mandato amministrativo – ha continuato il sindaco – Ed è una risposta non solo alle esigenze dell’amministrazione, dal momento che questi precari lavorano in settori delicati come i servizi sociali, ma anche alle esigenze di stabilità degli stessi lavoratori che hanno diritto a un lavoro sicuro, per loro e per la loro famiglia. È una questione di dignità».

Quello di Nuoro è il primo comune sardo ad aver sfruttato la finestra aperta dalla recente riforma regionale sugli enti locali per stabilizzare quei lavoratori che, assunti con regolari selezioni, avevano superato i 36 mesi di contratto a tempo determinato. «L’ultima stabilizzazione risale al 2006 – ha ricordato Soddu– Poi le leggi finanziarie hanno bloccato le stabilizzazioni dei lavoratori, anche in attesa della ricollocazione del personale delle province». Poi la svolta, con l’approvazione due mesi fa da parte del Consiglio regionale della legge di riordino degli enti locali che ha introdotto la possibilità, a determinate condizioni, di stabilizzare il personale dipendente della pubblica amministrazione. «Non c’è stato nessuno stop da parte del Governo, per cui quella norma è pienamente legittima e noi l’abbiamo sfruttata in pieno. Il Comune di Nuoro è il primo in Sardegna a utilizzare questa norma per stabilizzare i propri lavoratori». Il lavoro è andato avanti per mesi. Il sindaco e l’assessore agli affari generali, Maria Boi, si sono incontrati più volte con i rappresentanti sindacali per sfruttare le opportunità offerte dalla nuova normativa regionale. Poi la svolta con l’annuncio delle assunzioni. «Quando abbiamo comunicato ai precari la decisione di assumerli a tempo indeterminato, tutti e 19, c’è stata una vera e propria ovazione – ha raccontato emozionata l’assessore – Molti hanno pianto, poi ci siamo abbracciati. È stata veramente un’emozione, per noi amministratori e per loro che si vedono riconosciuti i sacrifici che hanno fatto in questi anni e la loro dedizione al lavoro».

«D’ora in poi si entrerà in Comune solo per concorso pubblico – ha sottolineato Soddu– Basta col precariato, una formula che danneggia non solo i lavoratori ma anche l’amministrazione che non riesce a garantire continuità ai servizi offerti ai cittadini. Sono certo che della stabilizzazione dei precari ne beneficeranno anche i cittadini, in termini di qualità e celerità dei servizi».

Il sindaco ha poi fatto cenno alla necessità di riorganizzare l’intera macchina amministrativa. «Questo è solo il primo passo per dare alla città una nuova veste amministrativa. C’è bisogno di 108 figure professionali per costruire una moderna pubblica amministrazione, a partire dai dirigenti fino agli amministrativi. Alcuni concorsi sono già stati banditi». Ovviamente il Comune dovrà fare i conti con le maglie sempre più strette del bilancio. «Per assumere i 19 precari abbiamo rinunciato ad assumere altri vigili urbani – ha concluso Soddu – Ma dovevamo farlo, è una questione di giustizia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative