Orani, in campo Fadda e Puddu
Nei programmi attenzione particolare all’economia e alla scuola
ORANI. Si chiude oggi la campagna elettorale per le amministrative, che vede schierate in campo due liste.
Il programma della lista “Pro Orane”, guidata da Antonio Fadda, punta sui servizi alla persona, con particolare attenzione alle scuole, mediante progetti contro la dispersione scolastica, all’assistenza degli anziani e alle fasce più deboli della popolazione interessate da disagio sociale ed economico.
A ciò si aggiunge la valorizzazione dei settori trainanti dell’economia locale, il rilancio del turismo, in particolare dell’ambito ricettivo e della ristorazione, e dell’agricoltura.
Grande attenzione è stata rivolta anche per i beni comunali, sia per quelli territoriali, sia per gli immobili, per i quali potranno essere individuate destinazioni d’uso adeguate e funzionali.
Tra gli obiettivi figurano inoltre il miglioramento della macchina amministrativa, attraverso il rapporto diretto con i cittadini, e la semplificazione delle procedure burocratiche, la promozione della cultura in tutte le sue espressioni, l’attenzione al decoro urbano, lo sviluppo sostenibile del territorio e la corretta gestione dei rifiuti.
Anche il programma della lista “L’Orani che vorrei”, guidata da Tonino Puddu, mira al rilancio dell’economia e dell’occupazione, con particolare attenzione all’agricoltura e alla pastorizia, all’edilizia, al commercio e all’artigianato.
Strettamente connesso a quest’ultimo figura anche il settore turistico–ricettivo e ambientale, con il rilancio delle produzioni locali di qualità e la creazione di percorsi naturalistici in particolare nell’area Sic-Monte Gonare.
A ciò si aggiungono le iniziative finalizzate al ripopolamento del centro storico, all’abbattimento delle barriere architettoniche, la rivisitazione della circolazione stradale all’interno dell’abitato e la manutenzione della viabilità rurale.
Ruolo di primaria importanza rivestono anche le scuole, per le quali si prevede la ristrutturazione degli edifici scolastici e delle strutture annesse, nonché la creazione di un servizio mensa a chilometro zero.
Il programma prevede inoltre la collaborazione con le associazioni locali per l’organizzazione delle varie manifestazioni, e la tutela del patrimonio storico-artistico e archeologico, con iniziative che puntano alla loro valorizzazione.
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