Le Asl sarde fanno squadra sul fronte della sicurezza
Successo del primo corso regionale di formazione dei lavoratori della sanità L’ospedale San Francesco si candida a ospitare anche la seconda edizione
NUORO. Concluso con un bilancio più che lusinghiero il corso di formazione per Rls (Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza), che per la prima volta in Sardegna ha avuto una connotazione regionale, coinvolgendo, oltre all’Asl di Nuoro, che lo ha promosso, anche le Asl di Carbonia, Lanusei, Oristano e, per Sassari, sia l’Azienda sanitaria che Azienda ospedaliero-universitaria. Un risultato prestigioso anche per l’Asl nuorese, che ha promosso il corso tramite il commissario straordinario, Mario Palermo, supportato dal rspp (responsabile del servizio prevenzione e protezione) aziendale, Raffaele Gregu, e che ha potuto contare sulla professionalità e l’esperienza organizzativa del Servizio di formazione aziendale, diretto da Caterina Capillupo. Durante le 32 ore di formazione obbligatoria dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) delle aziende sanitarie e ospedaliere che hanno aderito all’iniziativa, tutte molto partecipate e interessanti, e con docenti delle varie aziende coinvolte, è stato possibile condividere le buone prassi poste in essere nella diverse realtà sanitarie sarde, al fine di tentare una prima armonizzazione dei sistemi adottati nelle aziende.
Il corso era cominciato l’11 marzo, con una lezione interessantissima tenuta da Andrea Spisni, una delle massime autorità in materia, che ricopre il ruolo di coordinatore dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza dell’Emilia Romagna, nonché Responsabile del Sirs di Bologna.
Nelle altre due lezioni si è trattato dei rischi lavorativi e dei modi di prevenirli per proteggersene. Nel corso dell’ultima lezione, svoltasi nella sala conferenze dell’ospedale San Francesco di Nuoro, si è affrontato il tema della salute dei lavoratori e della comunicazione. Al termine del percorso sono stati distribuiti gli attestati e il materiale didattico e di approfondimento messo a disposizione dalle aziende e da docenti. La qualità del corso è stata possibile anche grazie ai docenti, che – con un compenso simbolico (Spisni addirittura a titolo gratuito) – hanno garantito un ottimo livello delle lezioni. Al termine i responsabili dei servizi di prevenzione e protezione delle diverse aziende partecipanti, orgogliosi per il successo dell’iniziativa, si sono lasciati con l’auspicio che l’esperienza venga ripetuta anche in futuro e, possibilmente allargata; magari approfittando già del fatto che la normativa in materia prevede dei moduli di aggiornamento annuali di 8 ore. Gli stessi Rls hanno apprezzato l’iniziativa che hanno ritenuto di alta qualità cogliendo l’opportunità di scambiare esperienze e conoscenze.
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