Gavoi, a processo per ricettazione
Due giovani del paese erano stati sorpresi a smontare tre moto risultate rubate
GAVOI. Due giovani di Gavoi a giudizio per ricettazione. Giovanni Zedda e Alessio Pili, difesi dall'avvocato Angelo Magliocchetti dovranno rispondere del reato contestato dalla procura per fatti risalenti al 2013, quando nel corso di un controllo, i carabinieri della stazione di Gavoi, li sorpresero all’interno di un locale in uso a Zedda mentre erano intenti ad effettuare lavori di carrozzeria su un’autovettura, una Fiat Uno parcheggiata all'interno del locale. Nello stesso i militari della stazione del paese notarono, oltre la vettura allestita da corsa, anche altri mezzi di trasporto custoditi nel garage: ossia tre moto, nonché numerosi ricambi per autoveicoli, accatastati sui muri del locale. Quando i militari chiesero ai due giovani di dimostrare la titolarità e la provenienza dei mezzi e dei ricambi custoditi nel locale, non ne erano stati in grado. Successivamente, tramite accertamenti in banca dati era risultato che i mezzi erano stati rubati da Oliena alla fine del mese di ottobre del 2013. In quei giorni, infatti, a Su Gologone faceva tappa il Legend Rally, la manifestazione riservata alle moto fuoristrada non competitiva organizzata dalla Bike Village di San Teodoro. L’epicentro dell’edizione 2013 era proprio Oliena: circa 250 chilometri con il periplo del Gennargentu, attraverso la Barbagia di Ollolai, il Mandrolisai, poi Belvì, Seulo, Seui e Ogliastra.
Per i due giovani di Gavoi era quindi scattata la denuncia per il reato di ricettazione in concorso tra loro. Ieri mattina davanto al giudice Anzani è stato sentito il comandante della stazione dei carabinieri del paese, Mirco Granocchia che ha raccontato in aula l’attività di perquisizione che ha poi portato alla denuncia dei due giovani.
La prossima udienza si terrà il 21 novembre. (k.s.)
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