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Il consiglio esamina il bilancio Zente Noa contro la Tari

Il consiglio esamina il bilancio Zente Noa contro la Tari

BOLOTANA. L'approvazione del bilancio di previsione per il triennio 20106-2018 è il principale punto all'ordine del giorno del consiglio comunale di Bolotana che si riunirà domani, giovedì 9 giugno...

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BOLOTANA. L'approvazione del bilancio di previsione per il triennio 20106-2018 è il principale punto all'ordine del giorno del consiglio comunale di Bolotana che si riunirà domani, giovedì 9 giugno 2016, con inizio alle 10.30. L’eventuale seduta di seconda convocazione è prevista per il giorno dopo alla stessa ora. All’esame del documento contabile sono collegati gli altri argomenti connessi e, in particolare, l’approvazione del rendiconto di gestione e la determinazione dei gettoni di presenza ai consiglieri comunali. Intanto, un altro argomento di natura contabile, ma che tocca le tasche dei cittadini, è al centro di una nota del gruppo di opposizione Zente noa che rende note le motivazione del voto contrario espresso dal gruppo al piano finanziario della Tari. Due, sostanzialmente, le ragioni che hanno portato Zente noa a votare contro questa tassa nell’ultima seduta del consiglio. Il primo riguarda i costi di gestione.

«Rispetto al 2014 – spiega la nota – il costo totale è diminuito esclusivamente perché è inferiore l'aggravio del conferimento in discarica. A fronte di questo, tuttavia, il servizio di raccolta e di trasporto è aumentato nel corso degli anni. Una differenza considerevole, da 214mila euro del 2008 a 297mila euro attuali, spiegabile solamente con l’introduzione dei cosiddetti servizi aggiuntivi riguardanti lo spazzamento e il lavaggio delle strade. Un servizio – sottolinea la nota – il cui quantitativo di rifiuto, stando ai dati pubblicati dall’Arpas, ammonta a zero».

Ciò significa che questo servizio non verrebbe effettuato. Il secondo motivo di contrarietà alla Tari riguarda la tassa sulle utenze non domestiche, quali quelle dei commercianti e degli artigiani.

«Queste utenze vessate nel 20104 – osserva Zente noa – vedono rialzarsi il contributo dovuto nonostante le rassicurazioni del sindaco secondo le quali le agevolazioni sarebbero state mantenute per due anni in modo da poter normalizzare i costi delle utenze e riportare alla normalità i pagamenti». (f.s.)

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