Soluzioni per “Ritornare a casa”
Mamoiada, anche il sindaco Barone ha chiesto la modifica di alcuni punti del progetto regionale
MAMOIADA. Confronto sulle nuove linee guida del programma “Ritornare a casa”: il sindaco di Mamoiada porta a Cagliari le istanze del territorio. Si replicherà anche per quanto concerne la 162. Qualche giorno fa, presso l’assessorato regionale alla Sanità, il primo cittadino ha partecipato ad un incontro sul tema. Con lui una delegazione del Plus Nuorese, guidata dall’assessore del comune di Nuoro Valeria Romagna e diversi rappresentanti politici e tecnici, giunti da svariati comuni appartenenti al distretto.
«Si è voluto incidere con un elaborato su quelli che sono gli aspetti applicativi della legge di settore – ha spiegato Luciano Barone – mettendo in evidenza le criticità riscontrate da chi lavora sul campo, a diretto contatto con queste particolari e complesse situazioni. L’obiettivo, insomma, era quello di valorizzare possibili soluzioni, finalizzate a superare l’impasse creatosi a seguito dell’applicazione delle attuali regole, che complicano certamente il quadro, avendo efficacia retroattiva – spiega l’amministratore mamoiadino – Il risultato prodotto determina una preoccupante dilatazione dei tempi, una condizione di stallo, che si ripercuote indubbiamente sull’assistenza dei malati» aggiunge Barone.
Bisogna ricordare, infatti, che “Ritornare a casa” è un importante forma di sostegno rivolta a quelle patologiche gravi e ha come beneficiari coloro che necessitano di un’assistenza costante e quotidiana. Consente, dunque, ai familiari di poter assistere i propri cari a casa, in una dimensione domestica, evitando così il ricovero in strutture sanitarie. Si capisce, pertanto, l’importanza di tale legge di settore e l’urgenza di mettere in campo interventi risolutivi celeri. D’altro canto, però, va segnalata l’attenzione e la disponibilità dimostrata sull’argomento da parte della Regione. «L’assessore Luigi Arru conosce da vicino le problematiche prospettate e altrettanto da vicino conosce le nostre comunità. Da parte sua si è potuta notare una evidente sensibilità, che fa ben sperare. La presenza, inoltre, anche della parte amministrativa è servita per andare nel concreto dei tanti punti da rivedere e limare, toccando gli aspetti più tecnici e consentendo al personale dei comuni di interagire con la dirigenza regionale» ha concluso il sindaco di Mamoiada.
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