L’associazione motociclisti «Troppi guardrail pericolosi»
NUORO. «Troppi motociclisti perdono la vita sbattendo contro i paletti guardrail. L’ultimo episodio è accaduto qualche giorno fa, in Ogliastra. Per questo abbiamo rinnovato alla Regione e all’Anas la...
NUORO. «Troppi motociclisti perdono la vita sbattendo contro i paletti guardrail. L’ultimo episodio è accaduto qualche giorno fa, in Ogliastra. Per questo abbiamo rinnovato alla Regione e all’Anas la nostra richiesta di sostuire le attuali barriere, troppo rigide, con altre più flessibili, e in grado di proteggere davvero, e non uccidere i motociclisti». Amante della dueruote, da diversi anni referente sardo dell’associazione nazionale motociclisti incolumi, Michele Vacca, è reduce da un incontro a Roma con il direttore della progettazione dell’Anas e con altri professionisti dell’ente per discutere proprio della questione barriere e guardrail.
L’incontro si è concluso con l’annuncio, da parte dell’Anas, di un piano di intervento che riguarderà presto anche la Sardegna che per ora ha quel genere di barriere solo in provincia di Olbia. «Sarà un piano di intervento graduale – spiega il responsabile del servizio clienti dell’Anas, Claudio Arcovito – ma a poco a poco sostituiremo tutti i guard rail con le nuove barriere che abbiamo brevettato. Si tratta di barriere flessibili e adatte anche ai motociclisti. Ai Comuni e alle province che le volessero installare, le daremo a prezzo di costo, mettendo a loro disposizione in modo gratuito le nostre conoscenze e il nostro brevetto». «Siamo contenti di questa notizia – commenta Michele Vacca – perché dall'inizio dell’anno in Sardegna si sono già registrati troppi incidenti. Sono 28 incidenti che hanno portato alla morte di 30 persone, di questi, 10 erano motociclisti o passeggeri di moto. In tutto il 2015 sono morte 102 persone di cui 34 in moto, mentre nel 2014 sono morte 98 persone.
Dei 34 motociclisti morti l’anno scorso ben 8 sono stati uccisi dall'urto sui paletti guardrail, quest’anno sono già morti.
Molti di loro non correvano, ma l'urto su un ostacolo puntiforme come un lampione o un palo di un guardrail è letale già a 30 km/h, pertanto è prioritario installare delle protezioni inferiori continue che permettano al motociclista o al ciclista di scivolare perdendo velocità gradualmente».
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