Tari, la replica della giunta: «Conoscete poco la materia»
BOLOTANA. «Il comunicato del gruppo Zente noa sulla Tari 2016 evidenzia un preoccupante tasso di scarsa conoscenza della materia, dovuta, probabilmente, alla sua complessità». Così, la giunta...
BOLOTANA. «Il comunicato del gruppo Zente noa sulla Tari 2016 evidenzia un preoccupante tasso di scarsa conoscenza della materia, dovuta, probabilmente, alla sua complessità».
Così, la giunta comunale di Bolotana, bolla la nota con la quale il gruppo di opposizione ha criticato il piano finanziario approvato dal consiglio comunale relativo alla tassa sui rifiuti urbani. Non solo. L’esecutivo presieduto dal sindaco Francesco Manconi adombra la possibilità che sia cominciata la campagna elettorale con un anno di anticipo sulla scadenza del consiglio comunale.
«Non riusciamo a comprendere – si legge nella nota – le motivazione che hanno portato Zente noa a giustificarsi, a distanza di più di un mese, rispetto al loro voto contrario in consiglio comunale. E' iniziata la campagna elettorale?».
La giunta entra poi nel merito della questione. «Il piano finanziario – si sottolinea nel comunicato – non è determinato solo dal costo totale dello smaltimento dei rifiuti, ma anche da altre voci quali i costi operativi (spezzamento strade, raccolta e trasporto, trattamento e riciclo) e costi comuni quali quelli amministrativi dell’accertamento e di riscossione del contenzioso. I costi operativi, sommati a quelli comuni, determinano il costo totale generale».
Nel comunicato si riprende il paragone fatto da Zente noa tra le tariffe applicate nel 2008 e quelle attuali, notevolmente superiori. «Questo raffronto – si evidenza nella nota – appare anacronistico perché allora eravamo in regime di Tarsu e le condizioni economiche generali dell'appalto erano differenti rispetto a quelle attuali che hanno determinato, purtroppo, notevoli aumenti».
Quanto poi ai costi dei cosiddetti servizi aggiuntivi (spazzamento e lavaggio strade), la giunta precisa che questa tipologia di servizio «non trova alcun riferimento in quanto non è contemplata e tanto meno confermata nell'attuale piano tariffario. I costi citati riguardano la sola prestazione svolta».
Per quanto riguarda, infine, le tariffe, la giunta fa sapere che «l’obiettivo dell’amministrazione comunale è stato quello di riportare la bolletta tari vicina i livelli Tarsi del 2013. Per ottenere questo risultato, prescindendo da quanto accaduto nel 2014 (l’anno delle bollette pazze a commercianti e artigiani, ndc), sono stati utilizzati tutti gli strumenti previsti dalla norma per determinare una riduzione tariffaria delle utenze non domestiche variabili dal 60 al 70 per cento». (f.s.)
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