Limiti imposti per l’irrigazione
Il Consorzio di bonifica ha stabilito i quantitativi per le coltivazioni
NUORO. È ancora emergenza idrica nella Sardegna centrale. Il Consorzio di bonifica lancia l’allarme sulla diga di Maccheronis, sul fiume Posada, i cui livelli potrebbero non garantire un’adeguato approvvigionamento d’ acqua durante la prossima estate.
Per questo il consorzio ha deciso di adottare tutte le misure volte a un razionale utilizzo dell’acqua e questo anche al fine di evitare che i rubinetti restino a secco, per eccesso di consumi. In particolare tutti i consorziati che ricadono nel comprensorio del Posada ( e che comprende i comuni di Torpè, Posada, Siniscola, Budoni e San Teodoro) dovranno limitare l’utilizzo dell’acqua ai quantitativi minimi indispensabili a garantire le irrigazioni delle coltivazioni. Per le coltivazioni di mais sorghi e ortive a pieno campo il limite è di 5000 metri cubi a stagione, mentre per i frutteti, gli oliveti, i vigneti, le coltivazioni floreali e le colture irrigate con impianto a goccia è di 3000 metri cubi a stagione. Per i trasgressori sono previste sanzioni.
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