Lodè: Spanu presenta la nuova giunta
Il sindaco appena rieletto firma le deleghe: Ruiu, Usai, Farris e Pau nella squadra di governo
In un clima di distensione e invito alla collaborazione, fra maggioranza e minoranza, si è insediato il nuovo consiglio comunale. A tempo di record è stato approvato il primo punto, peraltro, sottoposto precedentemente a verifica d’ufficio, riguardante le condizioni di candidabilità, di eleggibilità e di compatibilità del sindaco e dei consiglieri comunali e della convalida degli eletti. Successivamente il sindaco Graziano Spanu ha compiuto l’atto solenne del giuramento che gli conferito i pieni poteri previsti dalla legge. Come primo atto ha comunicato i componenti della giunta, il cui decreto lo aveva firmato in precedenza: Gino Franco Ruiu (Agricoltura e ambiente, vice), Giovanni Usai (Servizi sociali), Marco Farris (Lavori pubblici), Enedina Pau (Pubblica istruzione, sport, cultura, spettacolo). Il consiglio, poi, ha eletto la commissione elettorale, un atto formale ma obbligatorio: membri effettivi Piero Asole e Piero Pusceddu per la maggioranza e Margherita Appeddu per la minoranza; membri supplenti Mario Farris e Tonino Nanu per la maggioranza e Franca Depalmas per la minoranza. Il punto centrale della seduta è stato la presentazione da parte del sindaco Spanu delle linee programmatiche e il breve intervento di Franca Depalmas, nella veste di capogruppo della minoranza (capogruppo maggioranza Giuseppe Dettori). Spanu, ringraziati la popolazione e il consiglio, ha sottolineato che il programma tiene conto di quanto stabilito e realizzato nel corso dell’ultimo mandato, osservando il fenomeno dello spopolamento e l’alto indice di invecchiamento.
«L’obiettivo – ha precisato – è quello di dare seguito alle politiche territoriali di sviluppo attraverso la pianificazione e una puntuale programmazione di quelle attività che incidono su diversi ambiti tematici (lavoro, sociale, istruzione, cultura, ambiente, energia, agricoltura)». Nel segno della collaborazione, come lo è stato nella passata amministrazione. Il lavoro al primo posto: cantieri verdi, le prospettive che si aprono col MaB. Parco e bandi vari, opere pubbliche appaltate o da appaltare. Non ultime le strade rurali che in un paese a marcata economia zootecnica sono di fondamentale importanza. Grande importanza viene attribuita al minieolico. C’è tanta carne nel fuoco. «Chiedo collaborazione da parte di tutti, soprattutto da parte della minoranza» ha sostenuto il sindaco. Un appello che non è caduto nel vuoto da parte di Depalmas: «Entriamo nel comune a piccoli passi, non abbiamo esperienza. Non siamo e non saremo contrari a prescindere. Valuteremo di volta in volta ogni singolo atto. Nell’interesse del paese».
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