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Celebrazioni deleddiane: «Niente soldi dalla Regione»

Celebrazioni deleddiane: «Niente soldi dalla Regione»

La denuncia del vice sindaco Cocco: «La giunta non ha ancora stanziato i fondi» L’anteprima delle manifestazioni il 28 luglio e poi appuntamenti fino a dicembre

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NUORO. Altro che celebrazioni in onore di Grazia Deledda per il suo doppio anniversario: gli 80 anni dalla sua morte e i 90 anni dall’assegnazione del premio Nobel per la letteratura, nel 1926. Il “Festival Deleddiano” ideato dal Comune – incontri con gli scrittori, una scuola di scrittura, spettacoli di teatro, cinema e musica– potrebbe restare un sogno. La giunta regionale, infatti, nonostante le promesse, non ha ancora stanziato i fondi necessari. «Questo ritardo è inaccettabile», sbotta il vice sindaco Sebastian Cocco, che da mesi si sta dedicando anima e cuore al programma delle celebrazioni deleddiane.

«La Regione ha deciso, a febbraio, di celebrare alcuni grandi personaggi sardi, dallo scultore dorgalese Salvatore Fancello all’intellettuale Antonio Gramsci fino a Grazia Deledda – spiega Cocco – E, per le celebrazioni della scrittrice, ha indicato il comune di Nuoro nel ruolo di capofila. Per questo è curioso che la Regione non trovi ancora il tempo per dirci su quali risorse possiamo contare». Per il vice sindaco è singolare che la giunta regionale «trovi i soldi per organizzare la trasferta al Salone del libro di Torino di una nutrita delegazione e una mostra su Grazia Deledda in Consiglio regionale e invece si lascino i nuoresi nell’assoluta incertezza, a poche settimane dagli eventi». Nella voce di Sebastian Cocco c’è molta amarezza: «C’è un limite a tutto: non si tratta in questo modo la città natale di Grazia Deledda. Se non ci sono soldi, ce lo dicano. Se ci sono dubbi sul progetto presentato dal Comune, ce lo facciano sapere. L’importante è che non vadano avanti con questo teatrino: l’assessorato alla cultura e la presidenza della Regione si rimpallano le responsabilità. È una storia che va avanti da settimane: quando parlo con l’assessorato alla cultura mi dicono che la colpa è della Giunta che ancora non ha deciso lo stanziamento, mentre il capo di gabinetto Filippo Spanu continua a dirmi che è questione di giorni. Ma il festival dovrebbe partire con un’anteprima il 28 luglio, come facciamo senza soldi?». Eppure il programma ideato dall’amministrazione nuorese è ambizioso. Con più di 30 appuntamenti, l’evento si snoderà in diversi luoghi della città con caffè letterari all’aperto nelle piazze più belle della città, letture di poesie, rappresentazioni teatrali, incontri con gli scrittori , concerti e documentari.

Tra gli eventi più attesi l’incontro con il premio Nobel per la letteratura Hertha Muller, la scrittrice tedesca di origine romena, nota per la descrizione della dura vita sotto il regime comunista di Ceausescu. «L’ho già contattata ma ora non so cosa risponderle. È una situazione veramente imbarazzante – conclude Cocco– Il festival si snoda su tre date importente, il 15 agosto il giorno dell’anniversario della morte della Deledda, il 28 settembre, il giorno della sua nascita e il 10 dicembre, il giorno del conferimento del Nobel». Un festival che, forse, resterà un sogno. (g.z.)

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