Precari del Comune ancora in attesa della stabilizzazione
NUORO. Dopo l’annuncio, due settimane fa, da parte della giunta guidata da Andrea Soddu, di stabilizzare i 19 precari storici del Comune, è ancora tutto fermo. Nessuno di loro ha visto il proprio...
NUORO. Dopo l’annuncio, due settimane fa, da parte della giunta guidata da Andrea Soddu, di stabilizzare i 19 precari storici del Comune, è ancora tutto fermo. Nessuno di loro ha visto il proprio contratto a termine trasformarsi in un lavoro a tempo indeterminato. «Questioni procedurali – fanno sapere dal palazzo di via Dante – Gli uffici hanno bisogno di tempo per acquisire le schede individuali e verificare la sussistenza dei requisiti richiesti: aver lavorato alle dipendenze del Comune per almeno 36 mesi ed essere stati assunti con procedure di evidenza pubblica. Nessun ritardo, confidiamo di assumere chi ne ha titolo entro qualche mese ». I primi a sperarlo sono proprio i precari che lavorano per l’amministrazione nuorese da più di dieci anni, alcuni anche da venti, passando da un contratto a termine all’altro.
In queste settimane, poi, sono stati molti i lavoratori precari che, pur non avendo più alcun rapporto di lavoro con l’amministrazione, si sono rivolti al Comune nella speranza di essere assunti.«Purtroppo sia la legge regionale del 2016 che la normativa nazionale permettono le stabilizzazioni solo in costanza di rapporto. Chi ha terminato il suo rapporto di lavoro con l’amministrazione, pur avendo maturato i 36 mesi lavoro, non può aspirare alla stabilizzazione».
«L’amministrazione – fanno sapere dal Municipio– si augura che gli uffici procedano alle verifiche nel più breve tempo possibile».
«È un provvedimento storico – aveva detto orgoglioso Andrea Soddu in conferenza stampa, due settimane fa – Così si mette fine a una lunghissima vertenza e si dà sicurezza e stabilità ai lavoratori e alle loro famiglie. Da oggi queste persone, che tanto hanno dato all’amministrazione in termini di impegno ed esperienza, non sono più precari». Invece i precari – tre assistenti sociali, cinque istruttori amministrativi, due istruttori direttivi amministrativi e nove istruttori socio educativi – dovranno aspettare ancora. (g.z.)
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