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Nuoro

Violenza sulle donne: uno stage di difesa contro le aggressioni

di Lamberto Cugudda
Violenza sulle donne: uno stage di difesa contro le aggressioni

Tortolì, nuova iniziativa dell'associazione “Mànima” L’assessore Isabella Ladu: «Tenere alta l’attenzione»

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“Dai un pugno alla paura. Stage di difesa personale e antiaggressione. Impara a difenderti. La miglior difesa sei tu”. È questo il tema di uno stage rivolto alle donne. E il tutto mentre non passa giorno senza che si sappia di gravi violenze sulle donne, e anche di femminicidi. L’appuntamento è per domenica 19, dalle ore 9:00 alle 13:00 nella palestra della scuola media del secondo Circolo scolastico di Tortolì. Dove si terrà uno stage di difesa personale e antiaggressione rivolto alle donne, organizzato dall'associazione Mànima. Il corso è tenuto dagli istruttori Alessandro Fadda (Brazilian ju jtsu), Nicola Catalupo (Krav maga) e Giancarlo Loddo (Karate).

Dice l’assessore comunale alle Politiche sociali, Isabella Ladu: «È necessario tenere alta l'attenzione sul fenomeno della violenza sulle donne. E che purtroppo, come ci raccontano ogni giorno le cronache, è così attuale. Invitiamo quindi i cittadini a partecipare a questa importante iniziativa. Un doveroso ringraziamento all'associazione organizzatrice, agli istruttori e, in particolare, alle operatrici del Centro antiviolenza “Mai più violate” di Tortolì, per il grande lavoro che svolgono quotidianamente a sostegno delle donne vittime di abusi». Dal Comune ricordano che la quota di partecipazione è di 5 euro. L’incasso della giornata sarà devoluto al locale Centro antiviolenza “Mai piu violate”. Fra poco di due mesi, per la precisione il 14 agosto, tale Centro compirà i primi quattro anni di vita. Dopo essere nato a Tortolì, per tutta l’Ogliastra è attivo il Centro antiviolenza “mai più violate”. Come è sempre stato spiegato «l'attività del Centro è rivolta a tutte le donne che subiscono maltrattamenti, molestie, atti persecutori e ogni altra forma di violenza». L'equipe del Centro, composta da una psicologa, un'assistente sociale e un avvocato, presta la propria opera gratuitamente, nel rispetto della dignità e riservatezza della persona. L’equipe del Centro antiviolenza spiega: «Alla donna vittima di violenza che decide di contattare il servizio, è garantito l'anonimato e la segretezza sul contenuto della conversazione. Le operatrici sono a disposizione tutti i giorni, per parlare con una di loro è sufficiente chiamare il numero di cellulare 345-0724180. La modalità di contatto è telefonica. La sede del Centro, infatti, non viene divulgata per ragioni di sicurezza. La donna sarà libera di parlare del suo problema secondo i suoi tempi e le sue necessità: le nostre operatrici sono a sua disposizione per ascoltarla e supportarla».

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