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Celebrazioni Deledda: botta e risposta tra Regione e Comune

Celebrazioni Deledda: botta e risposta tra Regione e Comune

L’assessore Firino: «Non abbiamo colpe su eventuali ritardi» L’assessore Cocco: «Siamo ancora in attesa delle risorse»

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NUORO. «La Regione è impegnata da tempo e costantemente nella valorizzazione dei più illustri rappresentanti della cultura sarda. Le celebrazioni in onore di Grazia Deledda sono da considerarsi parte integrante di questo progetto, nel quale si è fortemente voluto il coinvolgimento del Comune di Nuoro, che ha dato i natali alla scrittrice premio Nobel – ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura, Claudia Firino –. E quindi apprendiamo con incredulità la dura e incomprensibile presa di posizione dell’assessore comunale alla Cultura di Nuoro che non sembra cogliere la volontà e l’impegno della Regione nel promuovere e sostenere le iniziative che si realizzeranno grazie al coinvolgimento dello stesso Comune e dei soggetti privati che vorranno dare il loro contributo – ha aggiunto con amarezza –. Mi preme sottolineare che nessun ritardo è ascrivibile alla Regione, che ha avviato la procedura di acquisizione dei progetti nei tempi necessari. Così come va evidenziato che solo in questi giorni abbiamo ricevuto e preso visione della proposta di programma del Comune. È inopportuno e quanto meno di cattivo gusto provare a gettare discredito sull’attività dell’assessorato regionale» ha concluso l’assessore Firino.

«Noto con rammarico che la replica dell'assessore Claudia Firino sulle celebrazioni Deleddiane si sofferma sulla forma e non sulla sostanza – ha risposto il vicesindaco e assessore alla Cultura, Sebastian Cocco –. Ho cercato di spiegare all’assessore Firino che non c’era nessun tentativo di gettare discredito sulla sua attività. La delibera della giunta regionale del 19 febbraio 2016, con la quale il Comune di Nuoro viene istituito “comune capofila”, ha ingenerato molte aspettative e messo al lavoro tante intelligenze che stanno lavorando per rendere omaggio al meglio a Grazia Deledda. C'è quindi una preoccupazione reale per gli impegni assunti e per le scadenze: molte delle attività del progetto presentato alla Regione (creazione del logo, logistica, segreteria, service, etc) devono essere assegnate mediante procedura a evidenza pubblica che, notoriamente, richiede tempo. Ma, venendo alle affermazioni dell’assessore Firino, mi limito ai fatti, ovviamente documentabili. I giorni successivi all’approvazione della delibera regionale a febbraio, ho sollecitato con cadenza quasi settimanale (anche con trasferte a Cagliari), l’adozione di un atto susseguente che desse impulso alla procedura amministrativa. Solo il 21 aprile, in un incontro in Regione si è concordato il percorso da seguire: il Comune avrebbe dovuto inviare la proposta di programma solo a seguito di invito formale della Regione. Ebbene, solo il 18 maggio, ad appena due giorni dell’ennesimo sollecito via mail, è giunto al protocollo del Comune l’invito a presentare il progetto. Il tempo di adattarlo e poi tutta la documentazione è stata inviata il 27 maggio. E quindi non qualche giorno fa. Il nostro obiettivo primario – ha concluso l’assessore Cocco – non era quello di creare vacue polemiche o adombrare bieche allusioni ma richiamare l’attenzione su un sentimento di preoccupazione diffusa in città. E comunque, a oggi 17 non c’è ancora certezza sulle risorse. Se l'obiettivo comune è quello di onorare Grazia Deledda, mettiamoci al lavoro subito per superare le incomprensioni».

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