Orotelli e Burgos due paesi in lacrime
«Quando succedono queste tragedie è difficile parlare ed esprimere giudizi. È una vicenda troppo delicata» sono i primi commenti a caldo degli abitanti di Burgos, paese di origine della giovane mamma...
«Quando succedono queste tragedie è difficile parlare ed esprimere giudizi. È una vicenda troppo delicata» sono i primi commenti a caldo degli abitanti di Burgos, paese di origine della giovane mamma che domenica pomeriggio si apprestava a dare alla luce il suo secondo figlio nell’ospedale San Francesco di Nuoro. «La coppia attendeva con euforia e gioia l’arrivo del secondogenito, è una disgrazia che ha scosso tutti in paese» hanno commentato gli abitanti di Burgos. Ma c’è chi non parla e si chiude nel dolore e nel silenzio dovuto anche al timore di esprimere il proprio parere: «Esiste un colpevole o i medici hanno fatto tutto il possibile per salvare il bambino?» sono questi i dubbi che in tanti si pongono a Burgos. «Bisogna pregare per la madre e per questa famiglia distrutta, le parole non servono a nulla in questi casi» è la rabbia che scaturisce da alcuni. Ci sono poi i commenti positivi sulla struttura ospedaliera di Nuoro: «Certe volte si tratta di fatalità, i medici dell’ospedale di Nuoro sono preparatissimi e hanno salvato la vita alla madre».
A far luce sulla triste vicenda saranno gli inquirenti dopo la denuncia presentata dai familiari della donna. Dolore anche ad Orotelli, il paese d’origine del papà del bimbo, Toni Brau. «Un ragazzo d’oro – dice il sindaco Nanni Marteddu– La coppia vive a Burgos ma venivano spesso ad Orotelli a trovare la mamma di Tony. Il paese è sconvolto per questa tragedia». (Elena Corveddu)
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