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Successo dei prodotti biologici di Tepilora

La “Camminata da torre a torre” di Legambiente ha coinvolto adulti e bambini

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POSADA. Più di cinquanta persone tra adulti e bambini, hanno partecipato sabato scorso alla camminata da torre a torre, che attraverso un percorso che si è snodato tra gli stagni e le campagne, ha portato i protagonisti dell’evento da San Giovanni sino al Castello della Fava. L’evento, faceva parte della campagna “Voler Bene all’Italia” organizzata da Legambiente e promossa localmente dal comune di Posada e dal parco di Tepilora, l’iniziativa ed ha raggiunto appieno l’obiettivo che era quello di mettere in luce il patrimonio diffuso, e spesso non percepito, custodito nei piccoli comuni italiani come appunto Posada e gli altri comuni che aderiscono al Parco di Tepilora. Interessante il taglio della manifestazione, una ricetta costruita sul turismo attivo per la riscoperta di beni naturalistici e storici, l'approfondimento tematico sui temi della sostenibilità, la convivialità della degustazione dei prodotti tipici dell’area protetta. Tutto il territorio del Parco si è lasciato coinvolgere. La tavola rotonda sul tema “Il ruolo dei piccoli comuni nella sfida per l'efficienza energetica e la lotta ai cambiamenti climatici”ha visto il confronto tra i sindaci di Posada, Lodè, Torpè e Bitti, coordinati da Legambiente e con il contributo di MenoWatt Ge che sul territorio regionale lavora per l’efficientamento dei sistemi di illuminazione pubblica. Successo anche per la degustazione in piazza Eleonora d’Arborea ha potuto ugualmente contare sull’apporto dei quattro territori, presenti con le loro eccellenze a testimoniare una ricchezza produttiva e di identità locale che, sotto l’egida del Parco e nell’ottica di un turismo sostenibile, può trovare nuova energia. Di particolare rilevanza poi l’apporto dato da piccoli produttori locali che hanno portato in piazza genuini prodotti delle nostre campagne. Il comune di Torpè ha partecipato organizzando una degustazione di verdure grigliate, pane carasau, insalata, formaggio. «Sono rimasto sorpreso nel vedere lo stupore dei turisti – dice l’assessore all’agricoltura Martino Sanna – meravigliati dal sapore genuino dei prodotti, coltivati sul territorio. Da questa esperienza ho capito che bisogna organizzare più degustazioni». (s.s.)

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