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Un osservatorio permanente sul mondo della scuola

Un osservatorio permanente sul mondo della scuola

OLIENA. «Si crei un osservatorio permanente, che funga da punto di raccordo tra il mondo della scuola e i servizi sociali». La proposta viene lanciata da Pier Paolo Mazzella, ex assessore all’istruzio...

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OLIENA. «Si crei un osservatorio permanente, che funga da punto di raccordo tra il mondo della scuola e i servizi sociali». La proposta viene lanciata da Pier Paolo Mazzella, ex assessore all’istruzione del Comune di Oliena, insegnante e istruttore sportivo. Le cronache hanno riportato la notizia di un carabiniere in pensione, vittima di un pestaggio da parte di un gruppo di ragazzi. Un fatto deprecabile che interroga, ancora una volta, sul ruolo educativo delle famiglie, sulla formazione dei più giovani, sui valori da trasmettere. La domanda è: come stanno crescendo gli adolescenti di oggi? I dati sono allarmanti. «Chi lavora a contatto con il mondo dell’istruzione si rende conto che manchi un adeguato coordinamento – spiega Pier Paolo Mazzella –. Emerge la necessità di creare un canale privilegiato, per veicolare le informazioni e intervenire in maniera efficace e immediata di fronte ad avvenimenti particolari. Basterebbero due o tre insegnanti, incaricati di questo ruolo importantissimo, che si confrontino a cadenze regolari con gli uffici del Comune. Un filo diretto che consenta di conoscere, comprendere e agire».

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