«La Scuola forestale non si muove da Nuoro»
Il sindaco Soddu e il deputato Roberto Capelli bloccano sul nascere i tentativi di scippo
NUORO. «Perché utilizzare dai 10 ai 14 milioni di euro, cifra tra l’altro già preventivata con un impegno di spesa della Regione, per costruire una scuola forestale nuova di zecca, a Nuoro, quando c’è già un immobile pronto all’uso a Monastir? L’ex scuola della Polizia penitenziaria è già attrezzata e sarebbe congeniale per il Corpo forestale». A sollevare il caso è stato Ignazio Masala, segretario regionale del sindacato Fendres-Safor dei forestali con il conforto del sindaco di Monastir, Luisa Murru, che ha già inoltrato la richiesta all’assessorato regionale all’Ambiente. Una proposta, quella del sindacalista cagliaritano, che non poteva passare inosservata e che si è infatti attirata gli strali del deputato nuorese del Centro democratico, Roberto Capelli, e del sindaco Andrea Soddu.
«Stupisce che a un presunto addetto ai lavori sfugga l'importanza della collocazione della Scuola forestale nel centro della Sardegna, e in particolare a Nuoro – ha replicato Capelli –. La puerile considerazione che alcune scelte strategiche vadano fatte sulla base che “c'è posto e spazio” rasenta il ridicolo. Tralascio le motivazioni di carattare sociale, culturale ed economico che sarebbero di difficile comprensione, mi limito a segnalare che alla base della scelta di Nuoro c’è, tra le altre, l’unicità della sinergia ambientale e poi il collegamento diretto con l’unico corso di studi universitari in Scienze ambientali e forestali della Sardegna. Quanto al denunciato spreco di denari pubblici investiti nel Nuorese… stendo un velo pietoso perché rischierei di scivolare nella volgarità. Più comprensibile la posizione della sindaca Murru che ha il difficile compito di ricercare soluzioni per la sua comunità. Su questo piano, qualora la ritenga utile, troverà anche la mia personale collaborazione per tutte le proposte e progetti tendenti a diversificare l'offerta di opportunità di sviluppo nel suo Comune che però non determinino lo scippo dei diritti di altri».
«Una proposta priva di fondamento visto che la Regione ha già stanziato 9 milioni e 664mila euro per la Scuola forestale a Nuoro e ci è già stato devoluto il 10 per cento – ha spiegato il sindaco Andrea Soddu –. La nostra città è stata scelta proprio perché è in una posizione baricentrica. Assurdo anche il solo pensare che la Scuola possa essere realizzata altrove. Nei giorni scorsi – ha continuato il primo cittadino nuorese – abbiamo anche firmato il protocollo con l’Anac, l’Agenzia nazionale anticorruzione diretta da Raffaele Cantone, per la verifica e la vigilanza del contratto. E la Scuola forestale – ha concluso Andrea Soddu – è inserita nel Piano di rilancio del Nuorese che dovremo firmare nei prossimi giorni dopo una lunghissima gestazione».
I rangers del Corpo Forestale della Sardegna sono 1350, suddivisi per competenza in 7 ispettorati dislocati in tutta l’Isola e la direzione generale è a Cagliari. (plp)
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