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Rapina al tabacchi, assolto dopo 6 anni un giovane orunese

Rapina al tabacchi, assolto dopo 6 anni un giovane orunese

NUORO. La svolta era nell’aria già dalla scorsa udienza, quando il tribunale collegiale aveva accolto la richiesta dell’avvocato difensore, Gianluigi Mastio, e aveva stabilito che le dichiarazioni di...

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NUORO. La svolta era nell’aria già dalla scorsa udienza, quando il tribunale collegiale aveva accolto la richiesta dell’avvocato difensore, Gianluigi Mastio, e aveva stabilito che le dichiarazioni di un “pentito” che accusavano l’imputato Francesco Bardellinu, di Orune, di aver partecipato alla rapina del 2010 alla tabaccheria Quai, non potessero essere utilizzate nel processo in corso a causa di alcune questioni procedurali. Venendo a mancare quelle frasi, di fatto, già dalla passata udienza si era capito che la vicenda giudiziaria stesse perdendo uno dei pilastri dell’accusa. Ieri mattina, infatti, all’avvio dell’udienza, il tribunale collegiale ha deciso di assolvere per non aver commesso il fatto l’imputato Francesco Bardellinu.

Si è conclusa dunque bene, quantomeno per la difesa e per l’imputato, la vicenda giudiziaria nata dalla rapina avvenuta nel mese di aprile del 2010 alla tabaccheria Quai del quartiere di Badu ’e Carros. Per quella rapina altri due giovani, ovvero Antonio Corongiu e Luigi Bardellinu, sono stati condannati. L’ultimo rimasto a giudizio, dunque, era proprio Francesco Bardellinu, difeso dall’avvocato Mastio. Il giovane, sin dall’inizio, si era sempre dichiarato innocente e in più occasioni aveva spiegato con decisione di non aver mai partecipato a quel colpo. Ma all’inizio, a farlo finire nei guai, erano state le dichiarazioni di Antonio Corongiu che lo aveva chiamato in causa. Il legale di Bardellinu, tuttavia, aveva chiesto ai giudici che dichiarassero inutilizzabili le dichiarazioni di Corongiu perché rese dopo l'emissione del decreto che fissava il giudizio immediato. E il tribunale collegiale aveva accolto questa richiesta, togliendo, di fatto, all’accusa, l’elemento cardine. Ieri mattina, infatti, Bardellinu è stato assolto con formula piena. (v.g.)

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