Cimitero, il sindaco: «Troppe polemiche»
Macomer, Succu: «Ampliare il vecchio non converrebbe» «Con la stessa cifra si realizza il primo lotto del nuovo»
MACOMER. La gara è stata annullata con la conseguenza che i tempi di realizzazione del nuovo cimitero sono destinati ad allungarsi, anche perché l’impresa alla quale era stata aggiudicata sembra sia intenzionata a impugnare di fronte al Tar la decisione degli uffici comunali. Si pone a questo punto il problema degli spazi da destinare alle tumulazioni. Nel cimitero di Macomer la disponibilià di loculi è quasi esaurita. Ne sono stati realizzati 36, ma finiranno presto. A conti fatti non si andrà oltre l’estate. A Macomer si registra una media di 80 decessi all’anno. Più della metà dei nuovi loculi è stata già utilizzata. I restanti finiranno presto. C’è in vista una nuova emergenza alla quale si farà fronte con gli spazi che si renderanno disponibili con il recupero dei loculi occupati da più di 30 anni senza che sia stata rinnovata la concessione. L’amministrazione comunale ha censito più di 700 tombe per le quali la concessione trentennale è scaduta. Gli interessati (familiari o eredi dei defunti per i quali sono state utilizzate) sono stati invitati a rinnovare la concessione. Il termine iniziale entro il quale avrebbero dovuto provvedere scadeva il 5 luglio, ma è stato prorogato al giorno 15 dello stesso mese. Fino ad alcuni giorni fa erano state rinnovate poco più di 200 concessioni. Il comune solleciterà ancora i titolari di concessioni scadute, poi si procederà con le estumulazioni. Gli spazi recuperati dovrebbero consentire di andare avanti fino alla soluzione definitiva del problema, che è legata alla realizzazione del nuovo cimitero. La vicenda è stata accompagnata da polemiche sollevate dalla minoranza. «Mi pare – ha scritto il sindaco in una nota – che contro la realizzazione del nuovo cimitero vi sia una sorta di accanimento anche da parte di chi, indietro negli anni, si era espresso favorevolmente alla realizzazione di una nuova struttura che risolvesse il problema non per pochi anni ma per i prossimi 50. L’ampliamento del vecchio cimitero, già perseguito senza successo dalla giunta Uda, non è perseguibile sia per i tempi lunghi che richiederebbe, sia per il costo valutato a suo tempo oltre il milione di euro. Con quella cifra, se fosse disponibile, potremmo realizzare il primo lotto del nuovo. Ben vengano comunque tutti i suggerimenti, anche da parte della minoranza, quando però si racconta tutta la verità e per intero». (t.g.t.)
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