Trekking, mare e rifiuti: il sindaco detta le regole
Pubblicata l’ordinanza del sindaco Corrias per un’estate a prova di decoro Un paragrafo è dedicato all’utilizzo turistico del sentiero Selvaggio blu
BAUNEI. Regole per gli escursionisti, un contributo volontario per chi entra nel territorio comunale, molti divieti per evitare che il territorio si trasformi in un cumulo di sporcizia e scarso decoro. È stata pubblicata l'ordinanza del sindaco di Baunei, Salvatore Corrias, che riguarda l’uso turistico del territorio. L’ordinanza comprende un articolo specifico per il Selvaggio Blu, il più importante sentiero d’Italia per quanto riguarda il trekking a tappe. Torna anche il cosiddetto “contributo per la tutela ambientale” di un euro che può decidere di versare – non è obbligatorio – chiunque entri nelle aree di competenza del Comune, sia via terra, sia via mare. Quel contributo servirà per la tutela della natura e per i servizi che offre il territorio.
Nell'ordinanza si legge ancora che «è consentita l'arrampicata su pareti rocciose lungo i percorsi già attrezzati o su nuovi itinerari purché in stile “classico“, ossia senza l'utilizzo di protezioni fisse. Per l'apertura di nuove vie di arrampicata con il sistema della chiodatura, con l'utilizzo di protezioni fisse, è necessario informare preventivamente il Comune».
Per le grotte, a parte quelle date in concessione, «per l'accesso a tutte le altre è richiesta specifica comunicazione scritta ai fini del controllo e della sicurezza» Negli ovili, ove non siano già oggetto di concessione «è assolutamente vietato il bivacco nelle antiche dimore pstorali (ovili-barraccus) dentor le strutture e nelle loro prossimità, è vietato accendere fuochi all'interno di dette strutture e nelle immediate vicinanze, asportare pietre e legnami, lasciare e spargere rifiuti». E ancora, si legge nell’ordinanza, «è assolutamente vietato inoltrarsi mediante autoveicoli e motoveicoli nei sentieri e nelle mulattiere del territorio comunale». Ecco i divieti relativi alle cale e lungo la costa: «In tutte le cale e lungo la costa è assolutamente vietato tagliare legna, accendere fuochi, asportare pietre e sabbia dalle spiagge, lasciare e spargere rifiuti, sporcare le rocce con vernici o altri materiali nocivi e indelebili, produrre rumori molesti, effettuare cotture e grigliate, servire e/o consumare pasti le cui modalità comportino la caduta nell'arenile la caduta di eventuali avanzi».
Ecco l'uso degli specchi d'acqua nelle cale: «È fatto obbligo di utilizzare per l'attracco delle imbarcazioni gli appositi corridoi di atterraggio».
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