Trenino verde, rivolta contro la gestione Arst
Dopo la soppressione del tratto da Seui l’Ogliastra resta tagliata fuori I vecchi ponti metallici del 1890 non hanno passato le verifiche periodiche
Nuova e forte protesta, di sindaci e operatori del settore turismo contro l’Arst in relazione alla cancellazione, per questa stagione, del tracciato ogliastrino della tratta Arbatax-Mandas del famoso trenino verde. «In questo modo – sostengono – stanno cancellando uno dei più importanti attrattori turistici dell’intera area provinciale».Così come è stato reso noto lunedì, dopo il “taglio” già operato della partenza dalla stazione capolinea sul mare di Arbatax, e la prevista partenza solo da Lanusei, il trenino verde non effettuerà viaggi a calendario o prenotazione nel territorio ogliastrino, visto che, proveniente da Mandas, si fermerà proprio alle porte del territorio, a Seui. I vecchi ponti metallici che si trovano lungo la tratta Mandas-Arbatax non passano il collaudo e l'Arst, in attesa di una manutenzione straordinaria, chiude definitivamente il collegamento turistico del trenino verde tra il Campidano e l’Ogliastra per il 2016. I ponti vennero realizzati nel 1890. «E dopo quasi 130 di operatività – come ha spiegato l’Arst – hanno evidenziato segni di usura tali da non garantire le necessarie condizioni di sicurezza.Sulla linea sono stati effettuati i collaudi sessennali, previsti per legge, sulle travate metalliche dei ponti, nel tratto compreso tra le stazioni di Seui e Ussassai. La ditta incaricata ha riscontrato che non sono garantite le caratteristiche prestazionali di progetto e risulta necessario interrompere il traffico ferroviario».
Dopo il duro attacco all’Arst e all’assessorato regionale ai Trasporti, fatto dal sindaco di Ussassai, Giannino Deplano, lunedì, proprio sulla Nuova, ieri è stata la volta del suo collega di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas. «Oggi ho parlato con i colleghi di Ussassai e Lanusei, Giannino Deplano e Davide Ferreli – afferma – e abbiamo stabilito di chiedere subito che si intervenga, a livello regionale, per sanare questa gravissima situazione. Il trenino verde deve essere realmente operativo da Arbatax fino a Mandas, attraversando buona parte dell’Ogliastra». Rocco Meloni, presidente del Consorzio turistico di albergatori Sardegna Costa Est, sottolinea: «Nonostante il grande impegno del consigliere regionale ogliastrino del Pd, Franco Sabatini, che è riuscito a fare inserire in Finanziaria 15 milioni (in tre anni) per la gestione più altri sette, l’Arst di fatto sta cancellando il trenino verde in Ogliastra, non rendendo operativa la tratta Arbatax-Mandas. Forse il più grande attrattatore turistico del nostro territorio, viene posto in un angolo, senza problemi. La Regione intervenga subito e indica una gara internazionale perla gestione del trenino verde. Ci vogliono fare tornare indietro di tre decenni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
