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Scuola di musica, saggio finale degli allievi

Scuola di musica, saggio finale degli allievi

MACOMER. La scuola sovracomunale di musica “G. Verdi” ha concluso l’attività dei corsi 2015-2016 con un saggio che ha richiamato e coinvolto amici e parenti degli allievi (bambini e adulti) che hanno...

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MACOMER. La scuola sovracomunale di musica “G. Verdi” ha concluso l’attività dei corsi 2015-2016 con un saggio che ha richiamato e coinvolto amici e parenti degli allievi (bambini e adulti) che hanno concluso il programma previsto per il loro corso e si sono esibiti presentando al pubblico le conoscenze acquisite. Si sono esibite le classi di chitarra (docente Vanna Celeste Melas), violino (Giorgia Serra), chitarra moderna (Antonio Pitzoi), clarinetto (Marco Demurtas), pianoforte (Claudio Mosca), canto (Barbara Cossu), arte scenica (Luca Pellizzaroli), batteria (Fabrizio Loriga) e canto moderno docente (Alessandra Luzzu). «La Scuola civica “G. Verdi” – dice il consigliere con delega per la scuola, Tiziana Atzori – è per l’amministrazione e per la città uno straordinario motivo di soddisfazione e di vanto. In questi anni è riuscita a inserirsi e a radicarsi nei vari processi educativi e formativi dei nostri giovani per diventare un autentico volano di promozione e di diffusione delle attività musicali su tutto il territorio comunale. La continua e crescente affermazione della nostra Scuola, che nasce con lo scopo di avvicinare alla musica quanti più giovani possibile, offrendo allo stesso tempo, una valida proposta culturale, artistica e sociale, sarà seguita dell’amministrazione comunale con tutte le attenzioni e il sostegno necessari, affinchè possa continuare il processo di crescita e di formazione artistica». Quello della scuola di musica di Macomer è un corpo docente altamente qualificato che annovera concertisti di grande talento e di grande esperienza e preparazione. Molti anche i corsi ai quali possono iscriversi gli allievi. «Ringrazio i tutti i docenti per il lavoro svolto – ha concluso Tiziana Atzori –, trasmettendo nei giovani, oltre all’impegno e alla dedizione nello studio, anche tanta passione. Ringrazio gli allievi che sono la vera colonna sonora di questa scuola, ringrazio Giovanna Demurtas, la direttrice della scuola per l’impegno costante che pone nel lavoro e infine, non per minore importanza, Costanzo Angius, che cura gli aspetti burocratici della scuola e il Centro Unla che ha messo a disposizione i locali». (t.g.t.)

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